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Come ti santifico un’omicida ubriaca

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varie_irinaAccade che due ragazzi camminino sul ciglio di una strada. Accade anche che una donna, ubriaca, si metta al volante pur non essendo presente a se stessa, e pur essendo già stata una volta sanzionata per guida in stato d’ebrezza, e falci i due ragazzi mandandoli all’altro mondo. La ragazza ora è in ospedale, comprensibilmente sotto shock. Quando si sarà ripresa dovrà affrontare un pesante procedimento penale e pagherà le sue responsabilità. Punto e stop. Se proprio un fatto del genere si deve notiziare, questo è l’unico modo decente di farlo, specificando magari luogo e ora dell’incidente, giusto per essere precisi. Di più non avrebbe senso dire. A meno che non si sia una giornalista del Corriere della Sera (o della Serva?), sezione “27esima Ora”. Allora cambia tutto. Allora la vicenda viene raccontata così.

In pratica, sintetizzando, i due ragazzi erano stranieri e si sono trovati, brutti stronzi, nel posto sbagliato al momento sbagliato. Si dirà: sbagliato per loro, visto che hanno perso la vita? Nonnò: sbagliato per la ragazza omicida e ubriaca. Sì perché lei, ci tiene a farci sapere l’inqualificabile Giusi Fasano, ha studiato Management degli Intermediari Finanziari alla Cattolica di Piacenza, dove ha creato una startup per l’estrazione di molecole e principi attivi dagli insetti per uso alimentare (che è un po’ l’attività tipica dell’intermediario finanziario…). Non solo, questa giovane e bella ragazza di origine russa, era attiva in politica, ha fatto l’Erasmus in Scozia, è un’ambientalista, ha aiutato i disabili come punizione per essere stata beccata una volta ubriaca al volante (a un uomo avrebbero ritirato patente, auto e sarebbe finito in prima pagina…). E poi ama l’arte e si dà da fare in una pizzeria. E poi, oh, vuole un sacco di bene ai suoi genitori. Ed è notevole perché, pensate un po’, è stata adottata, una cosa che lei viveva con gioia e bellezza. Ah e i due? Boh, sono morti, non si sa altro.

logo_corrieredellaseraIn altre parole: come cazzo si sono permessi quei due di andare a sbattere contro il muso dell’auto della giovane, mentre lei sfrecciava ubriaca, così rovinandole una vita instradata verso il successo e la felicità? Senza contare che magari a farla ubriacare era stato un uomo nel tentativo di stuprarla, essendo pure molto bella. In ogni caso il processo di santificazione di un’assassina e la totale cancellazione dell’identità delle due vittime maschili è un’operazione talmente palese da sembrare quasi incredibile per quanto è vergognosa. Giuro, ho dovuto rileggere tre volte l’articolo per rendermi davvero conto di cosa c’era scritto. Ho chiesto una consulenza pubblica sulla pagina Facebook collegata al blog, per capire se sono io prevenuto, troppo estremista e maschilista per inquadrare bene le cose, o se davvero quell’articolo è una tale porcheria che, se avessimo Ordini dei Giornalisti degni del loro nome, ci sarebbero gli estremi per la sospensione della giornalista (chiamiamola così) e una sanzione alla testata. Ma così non è. E il messaggio strisciante per cui la vita di un uomo, in questo caso due, è irrilevante, mentre alle donne, specie se bellocce e “studiate”, si può e si deve scusare tutto, omicidio compreso, passa anche da aberrazioni giornalistiche di questo tipo. Ho cercato l’email della “giornalista” per poterle mandare i miei personali complimenti ma non l’ho trovata, dunque mi sono dovuto accontentare di manifestarle i miei rispetti solo sul suo profilo Twitter. Chi vuole, mi imiti, oppure scriva i propri apprezzamenti direttamente alla redazione del Corrierino.


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11 thoughts on “Come ti santifico un’omicida ubriaca

  1. Questo articolo troppo indulgente nei confronti della guidatrice è stato criticato su svariati siti web:
    [link rimossi].

  2. E’ il “soccorso rosa”…da sempre attuato dal femminismo.
    Il principio è: difenderne una per difenderle tutte.
    L’immagine femminile va sempre e comunque preservata, anche quando appare indifendibile.
    E’ il modo di operare dei clan.

  3. “.. Ah e i due? Boh, sono morti, non si sa altro…” sicuro, a chi volete che importi? Sic!! Questo non è solo l’atteggiamento Della giornalista del corriere, ma anche dei giornalisti TV… Avevo sentito la notizia nel corso di un TG, e subito hanno intervistato un residente che implicitamente accusava i due poveri disgraziati di essersi messi a camminare in un tratto in curva dove i lampioni erano rotti…. Speravano forse di farla franca?.. Sic!!!.. Ovviamente poi i giornalisti implicitamente (non sono così spregiudicati dal farlo apertamente? concedevano l’indulgenza Plenaria alla investitrice..

  4. Cito:“…dove ha creato una startup per l’estrazione di molecole e principi attivi dagli insetti per uso alimentare”. È un’esponente di quella classe cosmopolita transfrontaliera che viene incensata a ogni piè sospinto: non è di molto tempo fa un’ondata di articoli in cui si elogiava l’uso di insetti a scopo alimentare usando in maniera terroristica i soliti balordi arnesi culturali per suscitare i sensi di colpa in chi ancora si ostina a mangiare in maniera tradizionale; in più è anche donna. Ce la ritroveremo (perché ce la ritroveremo, lo sa vero, Davide?) come esempio di chissà quale preclaro percorso di “crescita e maturazione” da propinare nonostante tutto a noi maschi a scopo educativo. Non sia mai detto inoltre che tutto questo ben di Dio circa l’attività che stava facendo vada sprecata: a noi peones alla fine di diritto o di rovescio le proteine insettoidi ce le devono fare mangiare. Vedrà, Davide, come le simili di questa Erinni saranno gioiose di mangiare le bistecche di proteine ortottere liofilizzate, accusandoci di essere i soliti animali perché a noi uomini piacciono ancora le bistecche.Proseguo:”Non solo, questa giovane e bella ragazza di origine russa, era attiva in politica, ha fatto l’Erasmus in Scozia”. In più è anche una generazione erasmus : questi cloni decerebrati sono le Guardie Rosse dell’unione europoide (si veda l’ottimo “Generazione Erasmus di Paolo Borgognone)e proclama uno stile di vita volto allo sradicamento e alla decrescita salariale… sì lo so, arriverà qualcuno a dirmi che è stata una grande esperienza di vita e non tutti i casi sono da derubricare a turismo sessuale con copertura studentesca… la stragrande maggioranza purtroppo lo sono (per non parlare delle facilità con cui si potevano dare gli esami all’estero rispetto ma anche qui ci siamo adattati agli standard europei, ormai) e la cosa era nota sin dai tempi in cui il programma è partito. Feccia: i risultati sono sotto gli occhi di tutti con la Carola (anti)nazionale (altra generazione erasmus) e le sue gesta a dettare i modi del comportamento di queste (e questi) patetici e pericolosi dilettanti allo sbaraglio (per tacere della “gippa” che ha scarcerato la tedescaccia

    https://www.maurizioblondet.it/la-gippa/); a livello istituzionale europeo poi con le due streghe neoelette ci sarà da ridere… ma io rido! Le donne stanno uscendo distrutte da questo momento storico…. e non ho parlato del Forteto bis.

    Scusate per l’acrimonia ma queste persone sono miei nemici mortali.

    Sono atterrito per i due ragazzi : altre due vittime di guerra. Per la tipa nessuna empatia: questa è una persona pericolosa della stessa genia di quelle che scambiano la Libertà con “Faccio quello che mi pare e gli altri si adattino”. Ogni mattina quando esco prego solo che casi del genere non capitino anche a me (che pur non bevendo un goccio, si sa, la sfiga ci vede benissimo e in certi casi anche se hai ragione poi ti porti il peso per tutta la vita): non ci sarebbe nessuna Giusi a tenermi la mano anche se fossi dalla parte della ragione (eh, sono un uomo, di una qualche stronzata devo essere ben colpevole, no?).

    E scusate anche per il commento stralungo: Davide, se trova qualcosa di sconveniente censuri pure, non voglio mettere a rischio la sua encomiabile attività con le mie parole.

    Saluti!

  5. Forse sarà stata l’amante di Giusi Fasano, la giornalaia.

    Direi che una sviolinata simile non può essere gratuita, è ovvio che in un modo o nell’altro l’assassina e Giusi Fasano debbono essere compagne di merende.

  6. In verità anche se fosse una semplice donne sui 50 anni e tutt’altro che bella & intelligente sarebbe in quanto donna giustificata di default , magari avrebbero messo di mezzo la crisi post parto , il divorzio , vecchi episodi di stalking . . . tutto pur di giustificarla.
    In effetti posso permettermi la presunzione di affermare che qualsiasi crimine che commette una donna l’avvenenza fisica è irrilevante. Se la mia tesi fosse sbagliata allora perche’ maestre violenze sempre assolte , madri che ammazzano non vanno in gattabuia , pedofile mai messe alla gogna pubblica etc . . . questo perche’ (lo grido) HANNO LA FESSA !

    1. Perché l’uomo non comanda più e la donna è profondamente di parte nel giudicare.

      Se vi aspettate obbiettività dalle donne, state freschi, non la troverete mai, due pesi e due misure sempre troveremo dal giudizio femminile a seconda di quale sia il sesso del giudicato.

      Quando un potere viene trasmesso ad una donna, gli uomini devono ricordarsi sempre di questo:
      che la sua percezione della realtà è labile e mobile, la ragione e la logica spesso si vanno a benedire, il suo giudizio sarà fortemente condizionato da elementi irrazionali.

      1. Mica solo a seconda del sesso del giudicato, anche a seconda di una miriade di particolari del tutto irrilevanti: ci sta che questa assomigli fisicamente a un’amica d’infanzia della Fasano, e così pur non conoscendola la difende anche se ha ammazzato due tizi. Se invece assomigliava a una sua acerrima nemica ed era evidentemente innocente, poteva anche darle addosso.

        E pure gli zerbini sono così, infatti se ci fai caso quasi sempre il loro “ragionamento” per leggi misandriche e autoritarie è sempre del tipo: “ci sono tre uomini che hanno detto così, se hanno detto così vuol dire che pensano cosà, e questo dimostra che le donne sono oppresse”.

        Esempio più pratico:
        Tizio e Caio si lamentano che al giorno d’oggi non si può più mantenere una famiglia con un solo stipendio. Reazione degli zerbini, compreso Paolo/Ned: “Prova provata che voglio picchiare le donne per tenerle chiuse in casa, bisogna fare al più presto una legge per licenziare metà degli uomini e far assumere donne al loro posto”.

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