Condannato sarai tu

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

Questo, più che un articolo, è un messaggio di servizio, che mi secca moltissimo fare. Ma devo perché gli argomenti che vengono utilizzati per convincere questo o quello che non sono meritevole di essere invitato in radio, TV o ai convegni, sono più o meno sempre gli stessi. Si parte menzionando alcuni miei post goliardici su Facebook, e vabbè, se una redazione mi scarta per dei meme un po’ maschiacci, sono ben felice di non essere invitato. Poi c’è il famoso post Facebook dove do delle “cagne” alle donne che portano gli uomini al suicidio, scritto d’impulso dopo la morte di Luigi Tarascio e dai cui toni (ma non dal significato) ho preso per ben due volte pubblicamente le distanze su queste pagine, essendo modalità di espressione che non mi appartengono. Poi c’è il post alterato da Marco Preve di Repubblica, l’infamia ben nota e svelata ampiamente qui. Basterebbe insomma chiedere a me o informarsi e queste sciocchezze assumerebbero l’importanza che davvero hanno: nulla.

Il pezzo forte però arriva all’ultimo: Davide Stasi è stato condannato per stalking, quindi non ha diritto a parlare di certi argomenti. E’ curioso che in italia ex brigatisti oggi vengano accreditati come scrittori, editorialisti, opinionisti, così come ex galeotti per reati importanti, o ex alcolisti e tossicodipendenti (magari ancora alcolisti o tossicodipendenti) siano considerati veri e propri maitre à penser. In ogni caso no, io non faccio parte di nessuna di quelle categorie. Di vero c’è che anni fa sono stato denunciato e indagato per stalking, reato estinto per remissione di querela e rispettiva accettazione a fronte di accordo transattivo. Vero è anche che proprio da quella vicenda è nato il mio interesse per la materia con tutte le altre questioni connesse. Tutto il resto che viene detto è falso: nessun processo, nessuna sentenza, tanto meno di condanna. Dunque, cosa che mai avrei creduto di dover fare, ecco qui pubblicato, caldo caldo appena sfornato, il mio certificato penale.

Per le feticiste e i feticisti, lo metto anche scaricabile qui in PDF. Si può proseguire, ora?


ACQUISTA IL LIBROACQUISTA L’E-BOOK

Anche su IBS, Amazon, Feltrinelli e Mondadori

grafica_ingranaggibanner

ACQUISTA IL LIBROACQUISTA L’E-BOOK

Anche su IBS, Amazon, Feltrinelli e Mondadori

Per essere sempre aggiornato sui nuovi articoli, iscriviti alla newsletter di “Stalker sarai tu”:

Loading

 

Leave a Reply

Your email address will not be published.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: