Il follower piagnone fa fallire la petizione

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

di Redazione – I follower della pagina Facebook di “Stalker sarai tu” sono più di 13.000, i contatti unici del blog sono un numero ancora maggiore, cui vanno aggiunti a buon peso i seguaci su Twitter e Telegram. Mettiamo per ipotesi che la metà di tutto il totale sia composto da oppositori che seguono per trovare la magagna e segnalare, o da semplici curiosi. Ha senso allora stimare la quota di persone che condividono temi e impostazioni, dal tiepido all’appassionato, attorno alle 6-7 mila persone. Anzi no, andiamo di pessimismo, facciamo che sono 5.000, cifra tonda e via. Pochi, ma anche tanti, dipende da cosa si vuole fare. Per una rivoluzione sicuramente non bastano. Per una petizione online in teoria dovrebbero essere più che sufficienti. Invece…

Invece la petizione che abbiamo proposto due settimane fa per raccogliere adesioni contro la gratuità dei 700 metri quadri in centro a Milano per la Casa della Donna ha raccolto la bellezza, anzi la bruttezza, di poco più di 300 firme. Dice: le petizioni online non servono a nulla. Vero, ma in parte. Da sole non servono, se accompagnano iniziative più significative, possono pesare. Questa era l’intenzione: presentare a Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, un’istanza formale con cui chiedergli di non arretrare rispetto alla messa a bando dei locali oggi occupati gratis dalla Casa della Donna. Un singolo o un’associazione che presentassero una siffatta istanza avrebbero poco effetto. Se l’istanza fosse accompagnata da 5.000 firme… eh be’, magari un’occhiata il Sindaco la darebbe e i media rilancerebbero pure.


C’è un sacco di roba da fare da queste parti.


legge codice rossoPerò no, niente da fare. Nonostante il blog abbia spinto sui social e in ogni articolo per la firma della petizione, si è riusciti a tirar su appena trecento firme. Una cifra due volte vergognosa. La prima perché le lamentele e i piagnistei contro i privilegi femminili sono sempre molte, accorate, provenienti da ogni parte. La seconda perché avevamo impostato la petizione non tanto sul discorso femminista, che poteva ingenerare delle resistenze, quanto sull’ingiustizia palese nel dare locali di pregio gratis a un’associazione, laddove gratis significa a carico di un’intera comunità. Nemmeno facendo leva sul portafogli si è riusciti a coagulare un numero dignitoso di sostenitori. E allora la domanda è: che ci si lamenta a fare? Qual è lo scopo di leggere e sostenere pagine come questa se poi non si passa all’azione, adducendo mille scuse (tanto non serve a niente, tanto vinceranno sempre, eccetera eccetera). O c’è il timore che firmando e condividendo la petizione poi la vostra “bella” non vi si conceda più, o di fare mala figura con il vostro “entourage”? Bel coraggio, bella militanza, se mai.

Ad ogni buon conto, cessiamo di pubblicizzare la petizione e aspettiamo che Sala si pieghi agli interessi di Ro$a No$tra, che otterrà quello che vuole senza colpo ferire. Quando accadrà non scriveremo una riga e insulteremo chiunque ci segnalerà la notizia o se ne lamenterà. Non per altro: se c’è qualcosa che manda a gambe all’aria una buona e concreta possibilità di mobilitazione, quella è proprio la cultura del piagnisteo. Specie se non la si mette a frutto. Il femminismo con cui ci confrontiamo è maestro in questo, ma al chiagni sanno anche aggiungere sempre il fotti. E a restare fottuti sono sempre gli stessi, tutti gli altri e tutte le altre. Con ciò possiamo dire con certezza che non condividiamo la linea delle lamentazioni e delle doléances o degli sbuffi d’indignazione fini a se stessi. Non siamo né autolesionisti né masochisti. Il sospetto che chi segue queste pagine in fondo in fondo invece lo sia è forte e non è proprio il massimo per dare la carica. Fate un fischio quando vi passa e quando uscite dal letargo, signori e signore, ché c’è un sacco di roba da fare da queste parti.


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