“La Nuova Sardegna” gioca sporco

fuochiQuesto è l’ultimo articolo del 2017. Salvo eventi epocali, riprenderò la pubblicazione dei contenuti dopo l’Epifania. Nel frattempo sto mettendo da parte un gran numero di materiali, studi, notizie, analisi, dati, che saranno oggetto dei nuovi articoli, ma soprattutto un sostegno per nuove iniziative che, spero, contribuiranno a smuovere qualcosa, nel 2018. Che sia necessario smuovere qualcosa ne ho ormai la più profonda certezza. Perché l’anomalia complessiva verso cui da tempo ho indirizzato la mia attenzione sta faticando sempre di più a nascondere tutta la malafede alla base delle campagne politiche e culturali di demonizzazione dell’uomo, che tanto bene conosciamo.

La prova l’ho avuta giusto ieri. Al mattino ho pubblicato un articolo che si agganciava a una notizia pubblicata dal quotidiano “La Nuova Sardegna”. Vi si raccontava di un emendamento proposto da destra e sinistra all’interno dell’amministrazione regionale sarda per stanziare 300 mila euro a favore delle donne vittime di violenza. La mia analisi, inevitabilmente polemica rispetto alla natura incostituzionale e discriminante di un’iniziativa del genere, si soffermava su una frase dell’articolo, dove si diceva che il fondo sarebbe servito anche per la “assistenza alle donne vittime di violenza”. Ovvero, chiosavo io, le donne in difficoltà non avrebbero visto mai un centesimo di quei soldi, già destinati, con la scusa dell’assistenza, a foraggiare i soliti inutili centri anti-violenza.

lanuovasardegnaDurante il giorno c’è un picco di visite dalla Sardegna proprio verso il mio pezzo. A sera, per sfizio vado a rileggermi l’articolo del quotidiano sardo, e noto che, magia, il riferimento alla “assistenza” è scomparso. L’articolo è stato modificato e ora si concentra tutto, con retorica rafforzata, sull’ausilio diretto alle donne in difficoltà. Così il link del mio articolo adesso risulta incoerente, come se mi fossi inventato il riferimento che sottoponevo a critica. Sciocco io che non ho fatto lo screenshot dell’articolo, vero. Ma ora la lezione l’ho imparata. Sta di fatto che “La Nuova Sardegna” deve aver accusato il colpo di ciò che ho scritto e ha quindi giocato sporco, editando il proprio articolo per far apparire il mio una mistificazione. Forse avevo colpito troppo nel segno, forse le mie riflessioni davano troppo fastidio.

Segno che la strada intrapresa è giusta. Segno che chi manipola faziosamente l’informazione, in probabile combutta con politici e conglomerati di interesse locali e nazionali, è mosso da una palese e dannosissima malafede. Il che rafforza ancora di più, se possibile, la decisione di calcare la mano, il prossimo anno, affinché questo immenso e intollerabile Truman Show finisca. Nell’augurare a tutti buon anno, quindi, mi piace aggiungere anche che i fuochi d’artificio non si fermeranno alla notte di San Silvestro. Ce ne sono intere batterie pronte a cannoneggiare per tutto l’anno nuovo. Stay tuned.

bannerpromo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.