di Redazione - Esistono ancora fessi che pensano di vivere in un paese democratico e libero. Basta mettere insieme un po' di fatti recenti per avere una smentita.
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E la Federazione Nazionale della Stampa non risponde (ovviamente)
di Fabio Nestola - Nessuna risposta dalla FNSI alla lettera da noi inviata con alcune domande cruciali sul "Manifesto di Venezia" e sullo strabismo di genere della stampa italiana.
Identità biologica e identità di genere
di Alessio Deluca - Il dibattito sul DDL Zan riattiva il confronto tra biologia e cultura, tra sesso e identità di genere. Un falso contrasto usato per sovvertire la verità.
Solidamente contro il DDL Zan. Ecco perché.
di Giorgio Russo - DDL Zan contro l'omotranslesbofobia: i motivi di un'opposizione incondizionata e delle future iniziative contro una legge ingiustificata e liberticida.
Valeria Parrella decide chi può parlare e chi no
di Redazione - Valeria Parrella dà un saggio di arroganza femminista durante un'intervista per il Premio Strega, mostrando quanto facilmente oggi si possa zittire un uomo.
DDL Zan: un capolavoro di oppressione e clientelismo
di Redazione - La lobby omotransessuale scopre le carte: il DDL Zan, oltre a prevedere bavaglio e galera per un reato d'opinione, stanzia 6 milioni di euro per gli LGBT.
Silvia Romano rientra. E il femminismo si liquefa
di Giorgio Russo - Il rientro di Silvia Romano scatena critiche e un muro di fuoco conformista cui il femminismo partecipa attivamente, nonostante le palesi contraddizioni.
Il bavaglio del DDL Zan: scampato pericolo. Per ora.
di Alessio Deluca - Il coronavirus smonta il tentativo di far scivolare il DDL Zan contro l'omotransfobia, l'ennesimo bavaglio, nei lavori parlamentari.
Un Fondo di Protezione Legale per il blog
di Redazione - Le battaglie del blog approdano in tribunale. In gioco c'è la libertà di espressione, per questo serve il contributo di tutti a un fondo di garanzia legale.
“Stalker sarai tu” evapora
"Stalker sarai tu", dopo tre anni e più di mille articoli, è costretto ad abbandonare la prima linea. Ragioni e prospettive di una scelta sofferta.
Liliana Segre, i “motivi familiari” e la mordacchia
Commissione Segre contro antisemitismo e razzismo o anche contro altro? Luci e soprattutto ombre di uno strumento di repressione delle idee concorrenti.
A Roma si prepara il bavaglio generale?
Travestito da lotta al razzismo e all'antisemitismo, nascondendosi dietro Liliana Segre, è in preparazione un bel bavaglio per tutti.
Il più censurato d’Italia
Attiviste e fiancheggiatrici di Rosa Nostra applicano la censura anche al mio intervento a San Benedetto del Tronto. Pensando così di fermarmi...
La politica che manipola la RAI
La senatrice Valente mette in mezzo l'AD RAI e un politico di secondo piano per nascondere il bavaglio, ma la toppa è peggio del buco.
E Cinzia Pennati non ne azzecca una
Cinzia Pennati si pone come contraltare a una mia lettera al Secolo XIX, sciorinando una quantità di sciocchezze e luoghi comuni davvero emblematica.
Valeria Valente censura me e la RAI
La senatrice turbofemminista Valeria Valente censura un mio intervento a RAI 1. E da buona femminista capitombola su una (altra) falsa accusa.
“Aperitivo con lo stalker”: il bavaglio è già pronto
Chi teme che sulla violenza di genere emerga un punto di vista diverso è già mobilitato con armi pesanti per... un confronto? No, per il bavaglio.
L’Emilia Romagna è uno squarcio inquietante sul futuro
L'Emilia Romagna approva la legge contro l'omotransnegatività. Come se Bibbiano non esistesse. Come se ovunque nel mondo l'ideologia LGBT non mostrasse tutta la sua tossicità
E’ vero, in Italia c’è un regime totalitario. Ed è donna.
La comunicazione pubblica è un elemento chiave di ogni regime totalitario, insieme alla repressione di ogni opinione non conforme. Così questo blog viene invitato in radio per poi essere imbavagliato dietro enormi pressioni di organizzazioni femministe e dei loro referenti politici.
Quell’irresistibile tentazione del bavaglio in un paese sempre più folle
In Senato la sinistra e Forza Italia provano a imporre un bavaglio contro chi critica femminismo e gender. Il progetto folle per un paese già folle galoppa, anche se la società civile sembra avere gli anticorpi per resistere.


















