STALKER SARAI TU

Cari attivisti, ottimo lavoro davvero. Ma ora fuori questi numeri!

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

<

varie_firmecalabriaE’ ormai circa un mese che in tutti i social vedo annunci, post, foto di manifestazioni di tutta la galassia associativa maschile o genitoriale italiana, schierata coerentemente, anche se per rivoli diversi, a sostegno del DDL 735 di riforma di separazioni e affidi. Uno sforzo utilissimo, prezioso nell’ottica di rompere l’assedio a cui la proposta di legge è sottoposta, con il palese tentativo di rallentarla o insabbiarla (il tutto mentre il DDL Bongiorno-Huntziker viaggia a gonfie vele verso l’approvazione senza colpo ferire…). In tutte queste manifestazioni si parla di “raccolta firme”, si vedono foto di banchetti affollati, persone in maglietta riconoscibile a darsi da fare. Tanto che dopo settimane è venuto da chiedermi: ma a quante firme si è arrivati?

Ed è lecito chiedermelo. Ogni giorno sento un numero imprecisato di coordinatori di associazioni, attivisti, simpatizzanti. Tutti mi trasmettono una rappresentazione entusiastica della mobilitazione. Una gioiosa massa di volontari che si mette per strada, parla con le persone, spiega e ottiene consensi e adesioni. La gente vuole capire e quando capisce china la schiena e firma, con tanto di carta d’identità e formalità sulla privacy. Vedo i video che mi mandano: giovani e giovanissimi a cui viene chiesto se pensano che sia giusto che i figli di una coppia di separati frequentino paritariamente madre e padre e che in risposta, con l’espressione di chi sta parlando con un extraterrestre o un imbecille, dicono: “ma… è ovvio!”. E giù a firmare.

varie_banchettoUna festa, una grande festa che ha luogo periodicamente in tutte le città d’Italia, da nord a sud, isole incluse. Foto di adulti e ragazzi, stremati dalle ore passate in piedi ai banchetti, ma felici per una mobilitazione che, oltre a coinvolgere loro, sta portando sul punto centrale della riforma un gran numero di cittadini, sempre più insospettiti dal bombardamento ideologico avverso spacciato dai media. Persone che, legge di riforma sotto gli occhi, dicono: “ma non l’avevano spiegata così…”. Eh già, signora mia, non l’avevano proprio spiegata così. E a spiegarla correttamente non è la potente e temibile “lobby dei padri separati” che affiora sulle sudicie bocche in malafede di chi cerca di affossare la riforma. Sono uomini e donne insieme che trasmettono ai cittadini la verità delle cose. Uomini e donne per bene, padri e madri assieme, cittadini responsabili.

Ti piace questo articolo? Supporta questo blog con una donazione. Grazie!

Si dirà: anche il fronte avverso ha fatto una raccolta firme, che a quanto pare è andata alla grande. Vero, ma l’ha fatta su “change.org”. Basta spenderci dietro qualche soldo o metterci sopra qualche attivista invasata e ci vuole poco a far andar su una petizione online. Per questo nessuno le tiene mai in considerazione. Senza contare che si tratta di mobilitazioni puramente ideologiche: lo si capisce dalle argomentazioni portate contro la riforma. Che non sono argomentazioni ma chiacchiere, niente di concreto, niente che abbia a che fare col vissuto dei figli dei separati. Pura ideologia, pura politica. Ai banchetti invece ci sono persone in carne ed ossa, le firme raccolte sono vere, e i principi che stanno muovendo gli attivisti nulla hanno a che fare con la politica e l’ideologia, ma con un problema vero, concreto, attinente ai diritti dei minori e ai doveri degli adulti. Vuoi mettere?

varie_alleanzaPer questo dico a tutte le associazioni, che meritano un grazie grande così, e che con i loro diversi nomi e diversi marchi (oh, ma rinunciare una volta al vostro brand per fare una cosa unitaria, mai, porca miseria?) stanno percorrendo la penisola, raccogliendo testimonianze foto e video e soprattutto firme: dedicate uno stramaledetto giorno, mettetevi lì, contatele, fate una semplice somma e dite un po’ a quanto siete arrivati! Poche, tante, non importa. E’ il modo con cui sono state raccolte, è il clima in cui sono state raccolte, è il vissuto che c’è dietro a ciò che state facendo a dare a quella somma un peso specifico reale. Che comunque, a prescindere, è superiore a qualunque campagna online o a qualunque chiacchiera avversa di sozzi portatori d’interesse sulla pelle dei minori. Nominate un collettore unico e date questa benedetta cifra, da aggiornare mano a mano che le iniziative proseguono. Facciamo un bel contatore pubblico da aggiornare periodicamente. Che insieme alle adesioni misuri anche ciò che i media si guardano bene dal raccontare, impegnati come sono a inquinarlo, ossia il vero livello di civiltà di questo paese.


Per essere sempre aggiornato sui nuovi articoli, iscriviti alla newsletter di “Stalker sarai tu”:
Loading

footer_sst

One thought on “Cari attivisti, ottimo lavoro davvero. Ma ora fuori questi numeri!

  1. Molto bene perchè se pensiamo a 5-6 anni fa sarebbe stata pura fantascienza. Avanti tutta anche se la strada è ancora lunga.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: