di Santiago Gascó Altaba - La "parità" è il vessillo delle femministe. In realtà, quardando a casistiche reali, sono così tanti i vantaggi che nessuna donna vorrebbe davvero la parità.
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Leggi mostruose figlie del mondo immaginario made in LGBT
Domani al Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna si voterà una legge contro la "omotransnegatività". Una faccia tosta non da poco dopo i fatti di Bibbiano. Ma soprattutto l'ennesimo tentativo di penetrazione di un'ideologia totalitaria nella società e nelle scuole. Emiliani e romagnoli, maestri di resistenza, staranno a guardare o si opporranno?
Perché non possiamo non dirci anti-femministi
Il neo-femminismo ha un'origine ben precisa e scopi altrettanto definiti, che sono la totale disgregazione delle comunità e dei loro valori. La scusa è l'uguaglianza per le donne, ma la Scandinavia dimostra che gli effetti sono esattamente opposti. Per questo il neo-femminismo non è altro che un nemico da combattere come fosse un virus letale, cioè fino alla sua totale scomparsa.
Sulla parità uomo-donna l’Italia è ok. Ce lo dice l’Europa
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