STALKER SARAI TU

Le donne sono tutte puttane. Vero Presidente Foa?

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

<

persone_finocchiaroTitolo ad effetto, roba da querela, vero? Sì. Ma direi che mi è consentito visto che ormai il processo propagandistico di criminalizzazione e demonizzazione dell’uomo ha raggiunto vette oggettivamente non più tollerabili. Ieri, in prima serata, in chiusura del programma “La TV delle ragazze”, al termine del suo sketch Angela Finocchiaro, fingendo di rivolgersi a un gruppo di bambine, dice: “ricordatevi, gli uomini sono dei pezzi di merda”. Una bimba sorridente chiede: “anche il mio papà?”. La Finocchiaro risponde: “soprattutto tuo papà”. Si torna poi in studio, Dandini ci tiene a precisare che era un fotomontaggio e che le bambine non hanno né visto né sentito la Finocchiaro. Aggiunge poi: “peccato…”.

Già, peccato che non hanno sentito l’ennesimo insulto verso gli uomini e i padri. Peccato che ancora sia improprio, per lo meno nella TV pubblica, indottrinare i minori all’odio verso il maschio. Ma ci si arriverà. Oddio, confidavo nel “nuovo corso” a seguito della Presidenza di Marcello Foa. Gli ho anche scritto una lettera aperta, che non ha avuto risposta. Lo capisco, dev’essere molto indaffarato, ma davvero speravo che avesse letto il mio auspicio per un rinnovamento della situazione nei canali RAI e che qualche seguito ci fosse. Invece niente. Tutto come prima, anzi peggio di prima. Immagino quindi che Foa condivida questo continuo processo di demonizzazione e non si adonti se lo chiamo in causa rispetto alla mia osservazione sulle donne, qui nel titolo… Intendiamoci, non è vittimismo isterico, noi non siamo come loro. La battuta, lo sfottò ci stanno, per carità. Ma ormai si è andati oltre: come ho detto già nell’articolo di stamattina, l’insistenza ossessiva su questi temi è tale da prendere chiaramente le fattezze della propaganda. Da adesso in poi ne terrò conto e cercherò di registrarla, col vostro aiuto, nella sezione “L’album di Goebbels“. Guardando il quale anche noi dovremmo iniziare a diffondere un hashtag: #adessobasta.


Ti piace questo articolo? Supporta questo blog con una donazione. Grazie!


Per essere sempre aggiornato sui nuovi articoli, iscriviti alla newsletter di “Stalker sarai tu”:
Loading

footer_sst

29 thoughts on “Le donne sono tutte puttane. Vero Presidente Foa?

  1. letteralmente presa d’assalto la pagina facebook della emerita FinocchiarA …

    tantissimi commenti indignati di donne
    La cosidetta artista e’ muta

    1. Questo è assolutamente un bene. Le lamentele degli uomini passano e non le considera nessuno, quelle femminili pesano molto di più. Bellissima la “lettera della madre di un futuro pezzo di merda” che ho visto in giro.

    1. Foa ha il potere di sanzionare o chiudere il programma. Come accadde tempo fa con la trasmissione della Perego, che si era permessa di parlare delle donne dell’est, ricordi?

  2. Niente di nuovo. La “comicità” (sic) della Finocchiaro è sempre stata improntata alla ridicolizzazione dell’uomo, qui ha solo replicato, certo passando il segno di brutto stavolta. In altri tempi questo sketch sarebbe passato inosservato (tra l’altro a me non fa affatto ridere, ma non ho mai apprezzato la Finocchiaro, la sua è una comicità forzata, per niente spontanea, di bassissima qualità), ma in questo momento storico e politico in cui impera la retorica femmiNazista che trasuda e propaga odio, è assolutamente fuori luogo. Della Dandini che dire, lei è proprio fuori tempo massimo.

    1. Due vecchie carampane che ormai sarebbero a mangiare l’erba per i fossi se non ci fosse la lobby nazifemminista a garantirgli il posto e la ricca prebenda! PAGHIAMO ‘STE DUE MILF FALLITE CON I SOLDI DELLE NOSTRE TASSE ANCHE NOI UOMINI! Davide ci vuole una class action! ‘Sta cosa non può cadere nel vuoto!

  3. Se fossi nei panni di Foa darei subito le dimissioni, dicendo che quanto detto da finocchiaro è solo la punta dell’iceberg del movimento rosa in Rai.. E inviterei i giornalisti uomini con le palle a seguire il suo esempio.. Non solo dalla Rai, ma anche dalle reti fininvest e da lasetta. E ora di finirla!

  4. La guerra contro gli UU è in corso da tempo e si estende/espande/approfondisce. Il disprezzo e l’odio contro gli UU sono ormai endemici ed epidemici,
    .
    Mi chiedo: è meglio che tutto ciò venga dissimulato o che si manifesti in tutto il suo splendore?
    .
    E’ buona cosa che il male esca allo scoperto in tutti i modi possibili.
    Poiché l’odio c’è, è bene che si manifesti.
    Poiché le nuvole sono cariche di tempesta, è bene che la scarichino.
    E’ necessario che grandini per anni sulla testa di milioni.
    Senza infingimenti.
    .
    Che si dica e scriva in ogni dove la verità morale di questo tempo:
    gli UU sono entità abominevoli.
    .
    Lo si gridi papale papale urbi et orbi.

    E’ il solo modo per poter sperare nel risveglio maschile.
    .
    Oportet ut scandala eveniant.
    .
    Di questo c’è bisogno.

  5. La TV delle ragazze, mai visto.
    Se il titolo già esclude un genere ma perché non essere coerenti.
    Parlate tra di voi e non impicciatevi del genere che avete escluso.
    Mi fa pensare a quelle cene al ristorante di sole donne dove per il 99% lo passano a parlare male degli uomini.

  6. A proposito di pezzi di merda, quindi criminali e assassini, ecco l’ennesima perla del riccio

    https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2018/11/12/musica-e-misoginia/comment-page-1/#comment-38333

    [il ricciocorno schiattoso ha detto:
    16 novembre 2018 alle 16:45
    Se l’essere umano ha in sé istinti di morte e distruzione, perché gli assassini hanno tutti un sesso soltanto? Le donne non sono forse esseri umani? Hai parlato di Columbine. Lo sai che praticamente tutti i mass-shooter statunitensi sono maschi? Come te lo spieghi?]

    [Foxtrot ha detto:
    Il tuo commento deve ancora venire moderato.
    17 novembre 2018 alle 01:53

    “perché gli assassini hanno tutti un sesso soltanto?”

    Come darti torto?
    In effetti non possiamo affermare di essere sommersi di notizie che riguardino assassini ermafroditi…]

    1. Pare che alla mestruata di turno non vada particolarmente giù che siano i 40/50enni a “consiglare le donne” , forse preferisce i ventenni

      1. ovvio che vuole un 20enne dal quale ama essere smazzolata, usata e buttata via per poi sfogarsi
        in qualche forum rancoroso di tipe contro il “narcisismo patologico”. 🙂
        la Giulia Blasi si contraddice da sola. Disprezza i maschi (partendo da Parodi) che addirittura danno consigli alle donne e contemporaneamente dice ad una “certa” platea (immagino ristrettissima) di femmine cosa dovrebbero fare con questi uomini.
        proprio sul finire dell’articolo Blasi ci dispensa le sue pillole di sapienza tra l’acido e il livoroso.
        tra i preziosissimi consigli vi è quello di non seguire Parodi, peraltro cliccatissimo da tante femmine! 🙂

        “[PARODI] Un’accozzaglia di luoghi comuni che si basa sull’idea che alle donne adulte e funzionanti freghi qualcosa dell’opinione maschile (sui vestiti, ma pure in generale). È già un miracolo se chiediamo l’opinione degli uomini che abbiamo in casa, figuriamoci se ci interessa quella di un cinquantenne A CASO che ti dice che non ti devi mettere le ballerine.
        A volte queste indicazioni prendono proprio la forma del malanimo, tipo il famigerato articolo di Matteo Vicino per Rolling Stone sul fatto che se lui a quarantacinque anni è single la colpa è nostra. Nel senso:NOSTRA DELLE DONNE, o meglio, delle ragazze, perché lo stesso Vicino ammette di scappare davanti alle donne colte e più preparate di lui, e piuttosto che farsi un esame di coscienza preferisce invocare il ritorno ai Bei Vecchi Tempi pre-emancipazione, quando le donne facevano le donne e gli uomini facevano gli uomini, e tutto perché lui non trova una fidanzata.
        E noi: ma dai? Ma non mi dire. Eppure sei così piacevole. Così contemporaneo.
        L’ultimo in ordine di tempo ci ha fatto un intero libro, su come sedurre – per così dire – il maschio. Si chiama Mirko Spelta, e il suo lavoro – forse non a caso? – richiama nel titolo un’opera di Federico Moccia, cambiando l’ultima parola: Scusa se ti chiamo stronzo. La vicinanza del libro con le tesi esposte da Vicino nel suo articolo (e da qualche migliaio di tizi rancorosi nei forum in cui i maschi si rifugiano per lamentarsi di quanto siano cattive e crudeli le donne) ci indica con chiarezza la matrice culturale dell’operazione, che non è tanto la misoginia quanto una sincera convinzione che là fuori tutte stiamo ad aspettare istruzioni su come comportarci per piacere agli uomini, e nello specifico le stiamo aspettando da quarantenni A CASO”.

        capito? Parla di rancore maschile, con la stessa acidità di una batteria per auto .
        Alla Blasi dico di lasciare perdere, se davvero è così convinta che noi siamo tutti ad aspettare le sue
        “perle di vita vissuta” …eh,la mia cara zitella involontaria 🙂

  7. scusate però dovremmo noi per primi rifiutare di essere indicati come “maschi”: se parliamo di “donne” dobbiamo pretendere di essere indicati come “uomini”

    1. Troppo tardi.
      E’, a mio parere, necessario utilizzare costantemente “femmine e uomini” per provocare una reazione volta a compensare. Chiedere di utilizzare “uomini e donne” a questo punto è difensivo e se una donna subodora debolezza non ti rispetta.

      Faccio presente che funziona.
      Ho totalmente cambiato il modo di parlare in altro sito e altra lingua, adesso o si usa “uomini o donne” o si usa “maschie femmine”, qualsiasi dei due mix porta a intervento dei moderatori.
      Non è simpatico, ma simili regole stringenti sono comunque molto meglio che essere essi sotto e costretti a chiedere – anzi, elemosinare – correttezza.
      E’ un sito grosso, centinaia di migliaia di utenti, il nome non lo dico neanche sotto tortura.

  8. lo sketch della finocchiaro fa schifo ma potreste trovare il tempo di indignarvi anche per la cancellazione del congedo di paternità dalla Legge di Bilancio 2019, dal prossimo anno non ci saranno neanche quei pochi giorni per quegli uomini che vogliono essere padri presenti; ecco se io fossi uno che ha a cuore la famiglia e la figura paterna mi arrabbierei un po’ di più per questo che per lo sketch

    1. Tranquillo Ned, su quello è già pronto un articolo per settimana prossima. Non ti spiace se faccio io la linea editoriale qui per un po’, vero?

  9. la assoluta differenza della tv delle ragazze anni ’80, che era incentrata anche allora sulla Dandini
    e l’attuale versione (di cui ho visto un paio di spezzoni per colpa di un contatto vetero-femminista),
    dimostra la deriva ideologica che hanno preso i rapporti maschio-donna o donna-maschio
    (scegliete la versione che preferite)

    se non erro ieri notte hanno mostrato una scenetta con una presunta donna del medioevo
    che appariva come schiava; sarà stata satira, ma non credo che la ricostruzione
    storica sia aderente un minimo alla realtà fattuale.

    se poi si vuole sostenere che certe donne vivono da schiave, è vero: la Dandini
    può continuare i suoi programmi in arabia saudita, Yemen, Iran dove pestano e
    lapidano le donne. Oppure può parlare della sottomissione targata 2018 della donna dell’Islam
    ovviamente in forma ironica per farci scappare un sorrisetto.
    Forse non è opportuno farlo in rai ?

      1. questo è chiaro Alessandro, ma io parlavo di donne italiane che riesumano la storia medioevale
        credendo di far ridere,
        senza manco rendersi conto che il medioevo del 2018 c’è oggi esattamente nel mondo arabo, specie
        nei paesi integralisti e anche in certe famiglie europeizzatesi col burqua addosso …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: