STALKER SARAI TU

Caro Maestro, in quanto uomo per lei niente “Codice Rosso”

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

<

persona_quatriniIl Maestro Sesto Quatrini è un musicista di fama internazionale e direttore d’orchestra. Stiamo parlando di un genere di persona che, per mestiere, ha il privilegio di avere a che fare quotidianamente con il sublime, con la forma d’arte più vicina al divino che esista. Insomma Quatrini vola alto, è più spanne al di sopra di noi comuni mortali. Questo indubbiamente può conferirgli, per chi sa coglierlo, fascino e carisma. Non è raro né ingiustificato che i grandi musicisti o i direttori d’orchestra esercitino particolare appeal. E questo pare sia accaduto al Maestro Quatrini: una studentessa giapponese di canto si è invaghita di lui a tal punto da arrivare a tormentarlo. E con lui tutti coloro che per motivi professionali o personali lo frequentano. La pressione della giovane è divenuta tale da configurarsi come una molestatrice assillante, una persecutrice, una stalker a tutti gli effetti. Per tutelarsi, il Maestro ha presentato nell’ultimo anno diverse denunce a suo carico per minacce e atti persecutori. La fanciulla ha inoltre tentato di aggredire con le forbici due poliziotti ed è oggetto di un decreto emesso dal giudice di Piacenza che le impedirebbe di avvicinarsi a Quatrini e alla sua famiglia a meno di 500 metri. Eppure è sempre lì: dove lui va, lei c’è, e quando non c’è lo perseguita sul web, dove posta foto del suo amato associate a minacciose foto splatter.


La donna ha diverse denunce a suo carico per minacce e atti persecutori.


Il Maestro attualmente è Martina Franca, dove interverrà al Festival della Valle d’Itria, e va in giro con le guardie del corpo fornite dall’organizzazione dell’evento. Il punto centrale della storia lo mette a fuoco proprio il Maestro Quatrini: “questo è un problema di natura politica laddove si parla di sicurezza che io non ho garantita. Me la stanno garantendo il Festival di Martina Franca e le forze dell’ordine quando le chiamo, ma non la magistratura“. Come sarebbe, Maestro? Il “Codice Rosso” è vigente e la persecuzione va avanti da un anno! Dovrebbero risolvere tutto in tre giorni! Non era così? E’ una legge dello Stato conforme a Costituzione, dunque dovrebbe valere per tutti. O forse… forse, spacciata com’è stata per norma destinata a “sole donne”, nella pratica viene già applicata come tale? Se la vittima fosse una violinista, lo stalker ora sarebbe già ai ceppi, questo è certo. Ma essendo la vittima uomo… Come previsto, insomma, il “Codice Rosso” è una norma discriminatoria e anticostituzionale. Se ci fosse in questa burla di paese un politico serio, correrebbe in Parlamento a chiedere conto della vicenda alla signora delle leggi “femministissime”, sua eccellenza il Ministro Giulia Bongiorno (e al suo cavaliere bianco Alfonso Bonafede). Ma, come dimostra la vicenda del Maestro Quatrini, il nostro è un paese comicamente e tragicamente alla deriva, dove essere uomo significa sempre e comunque vivere in salita.


ACQUISTA IL LIBROACQUISTA L’E-BOOK

grafica_ingranaggibanner

ACQUISTA IL LIBROACQUISTA L’E-BOOK


Per essere sempre aggiornato sui nuovi articoli, iscriviti alla newsletter di “Stalker sarai tu”:

Loading

 

8 thoughts on “Caro Maestro, in quanto uomo per lei niente “Codice Rosso”

  1. “Solo e soltanto a causa del clamore mediatico: se lui fosse stato un impiegato (rag. Ugo Fantozzi) state sicuri che NESSUNO si sarebbe mosso per arrestare la donna stalker”.. Esatto, una mia amica che soffre di depressione si e’ affezionata a me in modo morboso, mi telefona 5/6 volte al giorno, anche quando sono al. Lavoro.. Io non avrei mai il coraggio. Di denunciarla, anche perché sarebbe inutile…. A parti invertite invece io sarei al fresco già da parecchio tempo…

      1. Solo e soltanto a causa del clamore mediatico: se lui fosse stato un impiegato (rag. Ugo Fantozzi) state sicuri che NESSUNO si sarebbe mosso per arrestare la donna stalker e, comunque, la vicenda del Codice Rosso dimostra che la destra italiana ha paura di tutte (davvero tutte) le urla delle femministe; d’altronde, l’elettorato della DC – che le destre poi avevano ricevuto in eredità con Mani Pulite – era fatto, come diceva Togliatti, da “beghine ignoranti che con le loro credenze, con le loro farneticazioni e con le loro superstizioni porteranno la DC e l’Italia in rovina”. Ecco spiegato come mai la destra e il centrodestra cedono sempre a tutte le richieste di Giulia Bongiorno: infatti “grandi uomini” della destra hanno paura e sono terrorizzati dalla ribellione dell’elettorato femminile, specie delle vecchie che sono il gruppo elettorale più fedele fin dai tempi della DC

        1. Anche oggi ne La Verità di Belpietro l’ennesimo articolo sul gender gap : sì, sono proni e timorosi delle femministe… e pensare che basterebbe fare un parallelo tra Bibbiano e i CAV…. forse qualcuno dovrebbe mettergli una pulce nell’orecchio 🙂

            1. Gentile Davide,

              vorrei provarci anch’io. Se lei mi consente vorrei mettere dei link ai suoi articoli reperibili sul sito.

              Se lo desidera posso condividere con lei il testo prima di spedirlo.

              Cordialmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: