STALKER SARAI TU

Casa delle donne: Virginia Raggi sale in cattedra

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

<

#persone_raggiEstratto dall’intervista rilasciata sabato scorso dal Sindaco di Roma Virginia Raggi a Maria Latella. Parole a cui non è necessario aggiungere nulla, se non un grande applauso.

“Noi abbiamo lottato per avere gli  stessi diritti, non per avere privilegi, per me il femminismo è questo, non altro. Non si deve pensare che perché siamo donne abbiamo diritto di scavalcare leggi e regole. L’associazione Casa Internazionale delle Donne continua a non voler pagare neanche una piccola quota peraltro ulteriormente scontata: al posto del 20% devono pagare il 10% del canone di mercato. Parliamo di un prezzo irrisorio. Oggi ammonta a 900 mila euro e dovrebbero pagare molto di più. Loro hanno sottoscritto tanti contratti, l’ultimo nel 2010, e si sono impegnate a pagare quell’importo. Vogliamo trovare una transazione? Un accordo? Facciamolo. Non c’è stato nulla. Pretendono di continuare a non pagare nulla. Perché?”.

“Io non ho vissuto gli anni del femminismo, ma ci sono tante donne che ci hanno portato dove siamo oggi e io sono grata. Però io ricordo che abbiamo lottato per avere parità diritti e doveri, non per avere privilegi. Sono riuscite a raccogliere 80 mila firme nei giorni della protesta a sostegno della loro causa. Questo vuol dire che tante persone credono nella Casa delle Donne, e anche io credo che sia un’attività meritoria. Io ho suggerito loro, per iniziare a ripagare questo debito, di chiedere un piccolissimo contributo a ciascun sottoscrittore, 10 euro a testa, lo avrebbero ripagato. Io avrei versato la mia quota da cittadina come lo avrebbero fatto alcuni assessori e consiglieri. Sostanzialmente mi hanno riso in faccia”.


Ti piace questo articolo? Supporta questo blog con una donazione. Grazie!


Per essere sempre aggiornato sui nuovi articoli, iscriviti alla newsletter di “Stalker sarai tu”:
Loading

footer_sst

7 thoughts on “Casa delle donne: Virginia Raggi sale in cattedra

  1. la raggi è stata fin troppo comprensiva e conciliante ..si accontenta di un acconto simbolico ,e le ridono in faccia …se ci fosse stato ancora marino lo avrebbero preso di forza e lo avrebbero gettato nel Tevere…

  2. il fascismo delle NUDM si è esplicato la scorsa estate anche in una aggressione verbale durante la riunione del consiglio comunale legittimamente eletto. Il Sindaco di Roma non ha mollato.

    Scenario triste di un manipolo di sfrattate per palese morosità che non solo attaccano il capo della amministrazione
    proprietaria dell’immobile, ma arrogantemente raccolgono firme presso insospettabili “intellettuali”, tutte
    regolarmente schierate col loro Pensiero Unico.
    Un bel quadretto, davvero.

    Mi aspetto che le nobili intellettuali e l’elite femminista si schierino per sostenere gli sfrattati della periferia romana (chissà)
    con molte donne povere tristemente coinvolte e buttate fuori di casa.

  3. “Sostanzialmente mi hanno riso in faccia”

    Certo, è quello che fanno se ti mostri debole, e ti stai ancora mostrando debole: dovresti chiedere gli interessi di mora e alzare la voce, solo a quel punto smetterebbero di ridere e pagherebbero, buone e zitte.
    Invece hai proposto un ulteriore sconto (cioè non pagherebbero neanche il 10%, solo il 5% del prezzo di mercato, o cose del genere, interessi di mora manco a parlarne) + dilazione. Ora quelle rilanciano al ribasso: sta’ a vedere che succede il 25 novembre. Facevi prima a dire che gliela lasci gratis.

    1. Se gliela dà quelle tossiche sono capaci di prendersela(e non mi riferisco solo alla casa delle donne) ????????????

      1. Anche se non gliela da’ quelle sono capaci di prendersela.
        Questo sono quelle che scrivono tesi di laurea contenenti apologia degli abusi sessuali nei carceri femminili, e celebrano il V-Day il 14 febbraio mettendo in scena “I Monologhi della vagina” di Eve Ensler, dove c’è una scena dove l’abuso di una 13enne da parte di una donna adulta viene descritta in luce positiva…

  4. Che bifolche!!! Il sindaco di Roma che non gli deve niente ed in più tenta di essere conciliante/accomodante con loro e con la “causa”(è solo questione di soldi) in cui credono ???? Queste che fanno?!? Le ridono in faccia ???? Quelle tizie sono vergognose ???????? Causa ideologica usata a scopo di lucro… e mi fermo qui. Però prendere in giro tante donne e creare tanti problemi a molti più uomini e queste campando di “rendite”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: