Domani il presidio: stop agli orchi di Stato

Comunicato stampa del Coordinamento Colibrì:

Non puoi mancare il 20 Settembre: “STOP AGLI ORCHI DI STATO. PIU’ CONTROLLO SUI CONTROLLORI”.
La manifestazione del 20 avviene in contemporanea a: Bologna Firenze, Milano, Roma, Vibo Valenzia, Taranto, Messina, Cagliari, città che possiedono tratti comuni.

Noi ci troveremo a Bologna alle 9:30 davanti al Tribunale dei Minori in via del Pratello per una manifestazione popolare, aperta a tutti alla quale sono invitati, i genitori, i nonni, gli insegnanti, i politici, gli avvocati, gli psicologi, i responsabili delle istituzioni, che non hanno perso il senso etico della loro professione, e possiedono quell’umanità minima indispensabile che evita si superi il limite della vergogna.

Partiamo dal concetto di Bigenitorialità, ovvero la genitorialità post spartiva, momento di debolezza familiare dove viene agita la prima forma di scissione affettiva (migliaia di sentenze ci parlano del sostanziale raggiro della legge 54/2006), per poi puntare il dito ai casi di sottrazioni minorili abusive come quelli avvenuti recentemente nel Comune della Val d’Enza e in tante altre città italiane.

C’è una “filiera del dolore” che con una modalità “comune” un “format” consolidato da Nord a Sud del paese, esporta metodi sottrattivi e s’intrufola nelle separazioni fra i genitori, prima tende a separare i figli dai padri , la stessa filiera prosegue togliendoli alle madri , spesso rimaste sole e più facili da colpire. Ma agisce anche sulle coppie con fragilità culturali, persone modeste ai limiti della povertà che chiedendo aiuto ai Servizi Sociali e che si aspetterebbero sostegno, uno sforzo utile a mantenere solido il rapporto coi figli, ed invece….

Manifestiamo civilmente per tenere alta la guardia e ricordare al tribunale insieme ai servizi sociali, che ravvediamo una loro specifica responsabilità e la società civile non vuole farsi calpestare da nessuno, tantomeno farsi togliere i figli indiscriminatamente. Laddove esistano genitori e nonni accoglienti, è la famiglia che va aiutata e non dispersa. Con quello che costano i centri di accoglienza spendendo la metà potremmo aiutare le famiglie direttamente e fare economia.
Pur consapevoli della fuzione dei servizi sociali e dei tribunali sosteniamo che la povertà non possa divenire facile causa di sottrazioni minorili dalle famiglie perché Bologna, Firenze, Milano, Roma, Messina e Cagliari sono e saranno unite e monitoreranno le istituzioni raccogliendo ogni segnalazione.

I bambini non si toccano e la genitorialità responsabile va difesa sempre.

ELENCO DELLE CITTÀ PARTECIPANTI:


MILANO
PALAZZO DI GIUSTIZIA
LARGO MARCO BIAGI
REFERENTE: Alekos Bowman 3281273563
Evento:
https://www.facebook.com/events/507469183157858/?ti=cl

BOLOGNA
TRIBUNALE DEI MINORENNI
VIA DEL PRATELLO 36
REFERENTE:Roberto Castelli 3311070599
Giorgia Morselli 33380873013
Evento:

FIRENZE
TRIBUNALE CIVILE
VIALE GUIDONI N°61
REFERENTE:Fabrizio de Longis 3398363493.

CAGLIARI
VIA ROMA FRONTE PALAZZO DELLA REGIONE.
REFERENTE: Federico New Marras 3403663062
Evento:https://www.facebook.com/events/1249527241888817/?ti=cl

ROMA
TRIBUNALE DEI MINORENNI
VIA DEI BRESCIANI 32
REFERENTE:Fabio Nestola 3208931771

VIBO VALENTIA
TRIBUNALE ORDINARIO
CORSO UMBERTO I
REFERENTE:Giuseppe Costa 3288231002
Evento: https://www.facebook.com/events/937611946580766/?ti=cl

MESSINA
PALAZZO DI GIUSTIZIA
VIA TOMMASO CANNIZZARO
REFERENTE: Paolo Micali 3475254911
Evento:https://www.facebook.com/events/2453769701332464/?ti=cl


 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: