STALKER SARAI TU

Feltrinelli si piega. Vittoria. Grazie a tutti noi.

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

<

Diversi lettori mi stanno mandando screenshot simili a questo:

rimozionefeltri

Lasciamo stare la battuta: “chissà se eravate a favore delle discriminazioni cosa avreste fatto”, e diciamo una parola che ci riempie di orgoglio: vittoria. Abbiamo vinto tutti insieme, senza distinzioni di associazioni o orientamenti politici o altro. Tutti, persone per bene, coscienti di cosa sia la realtà, abbiamo chiuso la porta in faccia alla mistificazione. C’è da gioire. Ma non c’è da riposarsi. Questa è stata se mai una riuscitissima prova d’orchestra. Ci attendono mobilitazioni molto più impegnative e tutte dello stesso segno. Tuoni di guerra illuminano l’orizzonte, ci sarà da combattere e non sarà indolore. Ne parlerò nell’articolo di domani. Nel frattempo un immenso GRAZIE a tutti noi.


16 thoughts on “Feltrinelli si piega. Vittoria. Grazie a tutti noi.

  1. Ho portato a mano copia articoli giornale a negozio feltrinelli. I dipendenti erano mortificati e molti contro l’azienda. Mi hanno raccontato che non e’ la prima campagna controversa che l’editore fa. In un altro caso non noto la feltrinelli disse “Ti porti a letto tutta la feltrinelli” apparentemente – pero non ho trovato riscontri di questo.

    Il punto e’ che ho voluto sentire le voci dallí’nterno ed erano di disgusto.

  2. Hanno ritirato scusandosi.
    Che io sappia vi è solo un lontano precedente.
    Si tratta di Amnesty International sulla campagna “Ne ammazzano più gli UU che…”
    registrata da noi – Momas – nel 2010 (anche se la data della rettifica è del 2004 per motivi che ora mi sfuggono) a seguito di proteste inviate dai pochi che eravamo allora (U3, MS, Mub).
    (vedi https://altrosenso.wordpress.com/2010/07/27/amnesty-rettifica-ma-non-si-pente/).
    .
    Questa volta la retromarcia è stata palese, immediata e pubblica.
    .
    E’ chiaro che le rimostranze devono esser state numerose (forse alcune centinaia…?) e che quindi qualcosa sta cambiando, giacché esse rappresentano solamente la punta di un iceberg e “Lassù”
    qualcuno lo sta percependo.
    .
    La misura in realtà è colma da decenni, ora finalmente ciò che è stato sottotraccia inizia ad affiorare e non può venir ignorato del tutto e sempre.

    1. Credo che nessuno si muova per delle centinaia. Posso dirti che sull’articolo che chiedeva di protestare ho avuto più di 15.000 contatti unici. Più altri 10.000 sulla pagina Facebook (ma potrebbero essere gli stessi del blog…). La vitalità ha fatto il resto. Ritengo che gli siano saltati i server e per questo hanno mosso il culo in un paio d’ore.

      1. Numeri così alti? Incredibile.
        Il male patito sta emergendo alla coscienza. Bene.
        Di ciò sei diventato il catalizzatore.
        Bravo.
        L’uomo giusto al momento giusto.

        1. Non è detto che tutti abbiano scritto o protestato. Però credo abbiano contribuito a viralizzare la cosa. Bravi tutti noi. E bravi coloro che ci hanno portati a saturazione.

  3. Ottimo.
    Si PUO’ fare.

    Ripetere con me:
    Si PUO’ fare.

    Però i libri Feltrinelli non li compro più lo stesso, la cara Fabiana per quel che mi riguarda può finire a battere e dormire sotto un ponte, anche senza reddito di soggiornanza (cosiddetto di cittadinanza).

  4. il problema non sono le scuse, anche se dovute…il problema sono i continui attacchi agli uomini, ai padri che vengono oramai da tutte le parti. La in_FORMAZIONE, la Rai, andrebbe chiusa x i danni che stanno creando a tutta la popolazione.

  5. ben fatto, complimenti a tutti.
    Addolcisce questa giornata che sto passando in modo amaro.

    come ho detto ieri, a metà giornata Feltrinelli ha fatto sparire quella mezza
    schifezza dal sito, sostituendola con il “papà superEroe”.
    Di certo non possono rimetterci come immagine e come introiti, vedendo che
    oggi compagne, figli mogli devono acquistare regali per la Festa.
    Di certo c’è un minimo di calcolo da parte loro .

  6. E’ un primo passo ma non basta. laFeltrinelli deve scusarsi pubblicamente su primari quotidiani nazionali per avere cosi pesantemente discriminato i papa nel giorno della festa del papa, e per avere usato in modo becero dei minori al solo scopo di vendere di piu.

    Facciamo un rapido calcolo, una campagna stampa richiede 20 persone almeno per disegnarla. Mettiamone altre 20 almeno per approvarla. Poi aggiungiamo almeno 50-100 persone nei negozi per metterla in pratica, e almeno altre 20 per metterla online. Di questo 100-200 persone in laFeltrinelli nessuno ha avuto niente da ridire per una campagna cosi discriminatoria. laFeltrinelli e’ un editor, un publisher dovrebbe sapere l’importanza della parola.

  7. E’ un primo passo ma non basta. Devono scusarsi pubblicamente su primari quotidiani nazionali. Questa e’ una occasione unica per fare si che ci sia attenzione per le discriminazioni che subiamo ogni giorno senza che alcuno si prenda la briga di parlarne neanche un po.

    1. Non pretendere troppo. Credo che le redazioni si farebbero squartare piuttosto che parlare di vicende come questa…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: