La parola al Pubblico Ministero

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Qualche giorno fa davamo conto delle opinioni di un avvocato donna relativamente alle false accuse utilizzate strumentalmente nei procedimenti per stalking.
Oggi passiamo dall’altro lato della barricata e invitiamo tutte le menti pensanti ad ascoltarsi questo quarto d’ora di intervento di Carmen Pugliese, Pubblico Ministero presso la Procura di Bergamo. Per chi non lo sa, il Pubblico Ministero è colui che, in Tribunale, sostiene l’accusa e cerca di provare la colpevolezza di una persona querelata o denunciata. In particolare la Dr.ssa Pugliese si occupa di diritto familiare e minori.
Il suo punto di vista è significativamente vicino alle nostre posizioni. Tratta delle strumentalizzazioni di diversi reati penali nelle fasi di separazione. Cita lo stalking solo alla fine, con un intento evidente di includerlo tra i possibili metodi di manipolazione.
Anche in questo caso a parlare è una donna, e ci piacerebbe sentire su ciò che dice il parere delle tante femministe o dei “white knights” che si sono impegnati a insultarci nelle ultime settimane sulla pagina Facebook collegata. Possiamo assicurarvi che sentire un Pubblico Ministero mettere in dubbio che qualche messaggio telefonico possa ingenerare ansia, ci ha fatto saltare sulla sedia e ci ha commossi. Dandoci un briciolo di speranza che questa anomalia assoluta del 612 bis possa un giorno finalmente venire meno.
Buona visione. Col cervello acceso, però.

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