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Picchiare i bambini è meno grave che calarsi i pantaloncini (?)

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LA FIONDA

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varie_gestocalciodi Fabio Nestola – Tempi di brutti e ripetuti scivoloni per il paese che ama definirsi la “Culla del Diritto”, ma poi applica sistematicamente sanzioni diverse in rapporto a chi faccia cosa: 31 maggio 2019, una maestra maltratta i propri alunni e viene sospesa per 9 mesi. Il giorno prima, 30 maggio 2019, un baby calciatore offende l’arbitro e viene sospeso per un anno. Ma non basta: siccome l’arbitro offeso è una donna, la FIGC (addirittura!) insorge per la sanzione troppo blanda.  Forse la radiazione a vita da tutti i campi della galassia avrebbe placato l’istinto vendicativo? Oppure per legittima difesa, l’arbitrA avrebbe potuto accoltellarlo? Ma non l’ha fatto allora arrivano lancia in resta i difensori del politically correct che smaniano per mettersi in mostra come  inflessibili difensori delle donne. Le differenze fra i due casi sono enormi, e sottolinearle fa emergere una deriva ginocentrica ormai inarrestabile.

1 – La maestra siciliana (l’ennesima, tra l’altro) è un’adulta che ha agito nei confronti di soggetti minorenni; il ragazzino veneto è un minorenne (14 anni) che ha agito nei confronti di un soggetto adulto.

2 – La maestra ha l’aggravante del ruolo istituzionale sovraordinato rispetto ai bambini che maltratta; nella vicenda del ragazzino, al contrario, il ruolo istituzionale sovraordinato lo ha la persona offesa.

#violenza_bimbopicchiato3 – La violenza della maestra è sia verbale che fisica, “urla e percosse” riportano i media; la violenza del ragazzino è esclusivamente verbale, ha offeso l’arbitrA ma non si è permesso di sfiorarla con un dito.

4 – I maltrattamenti della maestra sono reiterati nei tempo per diversi mesi; gli insulti del ragazzino sono circoscritti a un solo episodio;

5 – Le percosse della maestra costituiscono un reato previsto dal nostro codice penale; gli insulti del ragazzino non sono reati ma costituiscono un illecito sanzionato dal codice sportivo.

Eppure… l’indignazione collettiva e le conseguenti sanzioni sono più gravi per il ragazzino. Si può parlare di discriminazione di genere o è lesa maestà?


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67 thoughts on “Picchiare i bambini è meno grave che calarsi i pantaloncini (?)

  1. ma voi pensate davvero che quel ragazzino avesse davvero intenzione di fare sesso co l’arbitro donna (per quanto avvente fosse)? e’ chiarissimo che voleva toglierle autorevolezza, voleva dirle “non mi importa che tua sia un arbitro, non ti riconosco nessuna autorità, non riconosco le tue decisioni”

    è evidente che sia così

    1. E aveva ragione: una che non potrebbe giocare a calcio contro gli uomini come può arbitrare gli uomini con autorevolezza?
      Stessa cosa per il ministro della difesa: in caso di guerra chiamano solo gli uomini, che razza di autorevolezza può avere una donna in quel ruolo?

      Persino la Gillette che ha appena fatto un altro spot pro-donna (si vede che non vogliono proprio che gli uomini comprino rasoi) ha descritto un’utopia, ma non troppo utopica:
      Calcio femminile seguitissimo e donne che arbitrano gli uomini.
      MA NON le donne che giocano insieme agli uomini.

      Per parafrasare Francesco Salvi: “va bene l’utopismo, ma senza esagerismo!”

      ????

      1. nel 2019 in un caso molto remoto di una nuova guerra andrebbero a combattere (per quanto riguarda i paesi occidentali e democratici) uomini e donne che hanno a disposizione equipaggiamenti e tecnologie tali da aver molto ridotto il numero delle perdite militari (non così per i civili di ambo i sessi, purtroppo).

        una donna può fare il ministro della difesa e una donna può arbitrare una partita di calcio di uomini dato che le regole sono le medesime e l’arbitro delle regole si deve occupare, non occorre neanche che sia un calciatore professionista

        1. Balle.
          In caso di emergenza nazionale solo gli uomini vengono chiamati alle armi, non le donne.
          E’ la legge.
          Il servizio militare per gli uomini è infatti solo sospeso, non abolito.

          E’ per questo che un ministro della difesa donna non ha alcuna autorevolezza: in caso di emergenza nazionale le donne non sono obbligate a difendere la patria, gli uomini si.

          Eccola qua l’”autorevolezza”:
          https://pics.me.me/ministers-of-defence-the-netherlands-italy-germany-norway-albania-russia-8039000.png

          Ridicole.

          1. Confrontare la faccia del polacco o del russo con una qualsiasi delle minestrine indifese…io dico che con una simile minestra indifesa la Polonia vincerebbe contro la Germania.

            1. quindi ciò che conta per vincere la guerra è un ministro della difesa masculo e che possibilmente si fa fotogtafare con la faccia seria (o con il broncio, il ministro polacco ha l’espressione di uno che si è svegliato di malavoglia e ha bisogno di una doccia e di farsi la barba).

              Ad ogni modo Elisabetta Trenta è ufficiale capitano della riserva selezionata dell’esercito (corpo di commissariato), nell’ambito di progetti per la sicurezza internazionale e della forza militare di interposizione UNIFIL ed è stata analista al Centro militare di stidi strategici. Sai io non sono un fan di questo governo ma ad occhio e croce mi pare sia più titolata di te per quel posto. Il fatto di avere un pene non ti rende più competente di lei

              eric, ma ci sei o ci fai?

              1. Sei talmente eccitato sessualmente da un ministro della Difesa donna che non ti accorgi di quello che scrivi.

                Da un punto di vista militare la ministra Trenta ha un curriculum pessimo.

                Il Corpo di commissariato è amministrativo (uffici caldi e confortevoli).

                La forza di interposizione UNIFIL (ONU) non fa un cazzo se non tenere separati i due litiganti.

                Infatti la ministra Trenta è ampiamente disprezzata dagli alti ufficiali, tanto che hanno disertato la parata del 2 giugno.

                https://www.lastampa.it/2019/06/01/italia/i-generali-contro-la-parata-del-giugno-lesercito-maltrattato-non-andiamo-e1H4XNXRTqxMPy4LqazG9H/premium.html

                Nel frattempo lei balla… e balla.

                https://www.lettera43.it/video/ministra-difesa-trenta-ballo/

                Balla: non avendo #inquantodonna nulla da temere.

                https://quillette.com/2019/06/03/considering-the-male-disposability-hypothesis/?fbclid=IwAR1Vi5QVpsbtiDtm72qKkwajg9PJLo2BleHOfNsAG1UNK2eUQQgwcxuMgus

                1. “La forza di interposizione UNIFIL (ONU) non fa un cazzo se non tenere separati i due litiganti”

                  io sono fiero del fatto che i nostri soldati siano là per impedire una guerra anzichè per farla ma io sono un maledetto smidollato femminista, tu invece essendo un vero uomo virile vorresti vederli ammazzare la gente (e richiare di essere ammazzati)

                  1. Balle.
                    In caso di emergenza nazionale solo gli uomini vengono chiamati alle armi, non le donne.
                    E’ la legge.
                    Il servizio militare per gli uomini è infatti solo sospeso, non abolito.

                2. e comunque non mi pare che i ministri della difesa uomini che abbiamo avuto fossero tutti militari di carriera con combattimenti sul campo alle spalle. Ignazio La Russa è stato ministro della difesa dal 2008 al 2011, qual è la sua esperienza militare, me lo sai dire?

                  1. Ned ed Eric, io cinicamente continuo a pubblicare i vostri commenti. Mi generano traffico dunque mi fanno gioco. Però mi chiedo, e vi chiedo, se questo parlarvi addosso e darvi addosso, questo botta e risposta continuo, parlando di tutto e del contrario di tutto non sia un po’ fine a se stesso. Cioè serva solo a entrambi per mostrare di essere superiore all’altro, in una specie di gara telematica a chi piscia più lontano che non fa avanzare di un millimetro la discussione e tanto meno serve a persuadere la controparte.
                    Lo dico contro il mio interesse, ma a favore della vostra personale credibilità: talvolta sembrate la coppietta litigiosa che con le sue baruffe rovina il clima di una compagnia di amici. Vedete un po’ voi.

                  2. Ma sei tu che hai tirato fuori l’immaginario splendente curriculum militare della ministra Trenta!!!

                    Non ce l’ha.

                    La Russa fu un buon ministro politico (non tecnico).

                    Smettila di fare giochini, non ti riesce qui.

                    1. anche la Trenta è un ministro politico dato che si è candidata col M5S, è un ministro politico con una esperienza nel settore della difesa superiore a quella di La Russa quando ricoprì lo stesso incarico, non c’è nulla di male, i ministeri sono incarichi politici che non sono riservati agli “esperti” ma possono essere ricoperti anche da politici senza competenze tecniche specifiche (quelle devono averle i consulenti e i collaboratori), era solo per dire che la Trenta ha esperienze nel settore difesa che alcuni suoi predecessori (maschi) non avevano senza che alcuni alti ufficiali si risentissero

                      (chiedo scusa a Davide ma non ce la faccio a tacere)

                    2. Non chiedermi scusa. A me generate traffico, quindi va benissimo.

              2. Balle.
                In caso di emergenza nazionale solo gli uomini vengono chiamati alle armi, non le donne.
                E’ la legge.
                Il servizio militare per gli uomini è infatti solo sospeso, non abolito.

    2. Io non seguo il calcio ma secondo me con questa cosa del volersi intromettere nello sport maschile, ma solo dirigendolo e NON giocando insieme agli uomini, le femministe “stanno cagando fuori dalla tazza”: gli uomini in generale sono distratti, ingenui, persino proprio addormentati o stupidi, ma una delle cose che li distrae maggiormente è proprio il calcio.
      Va a finire che a voler fare le sceme ne svegliano un bel po’, sta’ a vedere…anche un pallonaro prima o poi ci arriva al fatto che le donne non sono in grado di giocare a calcio contro gli uomini e pertanto non è normale che arbitrino gli uomini.

      1. le regole del calcio femminile sono uguali a quelle del calcio maschile pertanto una donna può arbitrare gli uomini e viceversa. Gli arbitri devono occuparsi del regolamento, molto spesso non sono neanche calciatori professionisti

    3. Così ha detto:

      “Jugador le pidió tener sexo a la árbitra tras bajarse los pantalones”

      Il giocatore ha chiesto di fare sesso con l’arbitro dopo essersi tolto i pantaloni.

      “A ver si así tienes el coraje de expulsarme o…”, junto a una invitación grosera.”

      “Vediamo se hai il coraggio di espellermi o …” , seguito da un maleducato invito.

      Le ha detto: succhiamelo!

      Mai stato allo stadio?

      Si sente molto di peggio.

      E sì, lo stesso anche contro arbitri uomini.

      Succhiamelo!

      E sì, anche per non riconoscerne l’autorità.

      E sì, anche per offendere senza altri significati reconditi.

      Solo per offendere: succhiamelo!

      E sì, per dire: non sono d’accordo con la tua decisione.

      Come anche “figlio di puttana” ha più significati.

      1. Figlio di buona donna (sei uno buono, un drittone: è un complimento alla madre?).
      2. Figlio di padre sconosciuto, fallito.
      3. Tua madre è una poco di buono, fa il mestiere.

      Come anche “cornuto”: non sai soddisfare tua moglie che se n’è andata con un altro.

      Il tuo problema è che vedi solo una versione e ne capisci metà.

      Se non ti piacesse così tanto, dovresti denunciare le femministe per stupro mentale.

      Altro significato per stupro.

  2. Al ragazzino gli è stato proposto di seguire un percorso rieducativo presso l’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Cavallino-Treporti e, se lo seguirà, la squalifica gli verrà ridotta a 6 mesi. Già mi immagino quanto possa essere criminale questo corso.

  3. Al ragazzino gli è stato proposto un corso rieducativo presso l’Assessorato Pari Opportunità del comune Cavallino-Treporti e, se lo fa, la squalifica gli verrà ridotta a 6 mesi. Già mi immagino questo corso quanto possa essere criminale.

    1. il punto è che non si sarebbe calato i calzoncini davanti a un arbitro uomo, magari insegnargli che un arbitro con la vagina è uguale a uno con il pene non gli farà male

      1. Ma che senso avrebbe abbassarsi i calzoncini davanti a un arbitro uomo?
        Chi vuole offendere un arbitro uomo ha una vasta scelta alternativa e più appropriata:
        https://www.parolacce.org/2011/07/21/gli-insulti-peggiori-per-gli-arbitri/
        Che poi il femminismo della differenza dovrebbe approvare: a ciascun sesso il suo insulto.
        E le sanzioni ci sono sempre state nel regolamento senza inventarsi corsi di “rieducazione femminista”.

        Quando le cose non erano ancora corrotte dalla tua ideologia femfascista si diceva fossero scostumati, male-educati.
        E le conseguenze erano i castighi: a letto senza cena, niente PS, niente iPhone, etc, così si educavano i figli prima che arrivaste voi nazifemministi. E funzionava.

        Perché nessuna persona ben educata in famiglia non solo non offende il prossimo, ma neanche è abituato a alzare la voce.

        Voi invece scegliete i corsi di rieducazione femminista, segno tipico di una ideologia totalitaria.
        Scegliete le purghe, l’olio di ricino.
        Più chiaro di così…

        Rimane che è più grave offendere un arbitro donna che picchiare un bambino.
        Perché questo è il senso dell’articolo, questi sono i fatti.

        La misura del declino dell’etica e della morale è quando fatti più gravi vengono puniti meno di quelli meno gravi.
        E non sorprende che i femministi non si accorgano della ingiustizia: voi non siete mai stati per l’equità, la giustizia e la parità.

      2. Non puoi “insegnare” a una persona una sessualità differente: non possono farlo né femministe né preti, anche se ci provano entrambi.
        Le molestie sessuali all’arbitro a prescindere dal sesso dell’arbitro possono farle solo i bisessuali: un etero molesterà solo arbitri femmina e un gay solo arbitri uomo.

        1. le molestie sessuali hanno a che fare molto marginalmente con l’attrazione sessuale. Quel ragazzo non si è calato i pantaloncini perchè era irresistibilmente attratto dall’arbitro, ma per umiliarla, ha usato il sesso per non riconoscere il ruolo di autorità dell’arbitro, come a dire “le tue decisioni per me non hanno valore perchè tu non sei un arbitro ma solo una f.iga che mi potrei fare”, l’attrazione sessuale c’entra in misura marginale. C’entra molto di più la volontà di disconoscere l’autorità di quella donna e di ferirla (anche se non fisicamente)

          un altro esempio più grave ma che fa capire come l’attrazione sessuale c’entri poco o nulla: lo sciagurato di estrema destra che urlò “ti stupro” a una donna rom legittima assegnataria di una casa popolare non stava esprimendo un irrestibile desiderio sessuale verso quella donna, ma stava esprimeno la volontà di terrorizzare e fare del male a quella donna e lo ha fatto usando lo stupro cioè la cosa più crudele che è venuta in mente a quell’uomo, la cosa che più ancora di un omicidio può terrorizzare una donna (infatti non ha gridato “ti ammazzo”)

          1. Ti contraddici: hai appena detto che non lo avrebbe fatto ad un uomo.

            Stai davvero sostenendo che gli uomini non umiliano gli altri uomini?

            Naturalmente no, neppure tu puoi essere così stupido.

            Vedi che sei in malafede?

            Comunque sia anche quando gli uomini non stuprano le donne alcune femministe lo considerano una brutta cosa: abbiamo infatti UNA TESI DI LAUREA che è stata ELOGIATA in accademia che analizza “in un framework femminista” (parole dell’autrice) il fatto che i soldati israeliani NON stuprino le donne palestinesi e conclude che NON le stuprano in quanto le disprezzano.

          2. @ned

            Simmetrico alla minaccia di stupro è (o potrebbe essere) la minaccia di castrazione.
            A ognuno il suo.

            1. Hai notato come si contraddice?

              Prima dice:
              “il punto è che non si sarebbe calato i calzoncini davanti a un arbitro uomo”

              Poi dice:
              “le molestie sessuali hanno a che fare molto marginalmente con l’attrazione sessuale. Quel ragazzo non si è calato i pantaloncini perchè era irresistibilmente attratto dall’arbitro, ma per umiliarla”

              L’abbinata indica che gli uomini non umilino mai gli altri uomini, ma solo le donne.

              In realtà le umiliazioni a sfondo sessuale ci sono, e sono ancora più comuni per gli arbitri uomo:
              “Impotente”, “cornuto”, “finocchio”.
              Vi sono anche vari casi di giocatori che hanno mostrato il sedere all’arbitro per sfotterlo.

              Praticamente Ned e le femministe si lamentano che nel caso di una donna gli insulti a sfondo sessuale non sono letteralmente identici, ma sono in malafede, infatti.
              “Lesbica!” detto all’arbitro sarebbe stato “sessista” per loro, anche se è identico a “arbitro finocchio”.
              E se le avessero detto “frigida!” per loro sarebbe stato “sessista” lo stesso anche se è identico a “impotente” detto a un arbitro.

              E il bello è che sono pure le femministe della differenza a lamentarsi che in spesso gli insulti a sfondo sessuale tra donne e uomini non siano esattamente gli stessi: ma se loro sostengono le differenze tra i sessi, perché mai gli insulti a sfondo sessuale rivolti a donne e uomini dovrebbero essere sempre identici?

          3. || le molestie sessuali hanno a che fare molto marginalmente con l’attrazione sessuale

            Eh già… la fantomatica “cultura dello stupro” come “atto di potere” in assenza di “desiderio sessuale”.

            https://it.wikipedia.org/wiki/Cultura_dello_stupro

            Le solite minchiate psico-femministe smontate già dalla psicologia evoluzionista e ridicolizzate pure da alcune rare eccezioni femministe (che ormai pure loro si vergognano di certe colleghe) come persino Wikipedia per fortuna ancora riporta (ricordo lunghe battaglie contro gli amministratori politicamente orientati).

            En passant ecco l’arbitro in questione che dire avvenente è poco:

            https://www.diariouno.com.ar/ovacion/futbol/jugador-le-pidio-sexo-arbitra-bajarse-pantalones-05272019_HkG196taE

            Ma no: il ragazzo si abbassa i pantaloni per umiliarla #inquantodonna… ????

            Io avrei osservato altrimenti che questo ragazzotto imbecille è così simile a Ned: entrambi credono alla favola che donne e uomini si eccitano allo stesso modo.

            “Se non mi espelli te lo faccio vedere…” ????

            Ma è ovvio cari ragazzotti vergini e infelici che non funziona così nella realtà: l’effetto che una donna in lingerie fa a un uomo non è minimamente paragonabile all’effetto che un uomo in mutande fa a una donna.

            Approccio sbagliato. Espulsione giusta.

            Ma fine della storia e meno seghe mentali please.

            Mi fate sbellicare… ????

            1. Non ci crede neppure Ned alla fantomatica “cultura dello stupro” come “atto di potere” in assenza di “desiderio sessuale”

              Infatti dice pure:
              “il punto è che non si sarebbe calato i calzoncini davanti a un arbitro uomo”

              Quindi i casi sono due:
              O Ned pensa davvero che i calciatori rispettino sempre gli arbitri uomini.
              Oppure sa che le molestie sessuali sono correlate all’attrazione.

              E’ ovvio che è la seconda.

              1. No, eric il punto è che per offendere un uomo, tirare il ballo l’insulto a sfondo sessuale è solo una delle armi a disposizione (e anche in quel caso spesso offendi sua madre cioè un’altra donna o fai riferimento a vere o presunte infedeltà della moglie cioè per offendere un uomo passi sul corpo di una donna legata a quell’uomo) mentre contro una donna è la prima cosa che viene in mente a chiunque anche alle donne stesse. E l’attrazione sessuale non centra, la donna insultata può essere bella, brutta, desiderabile, non desiderabile ma se la tua nemica è una donna e tu vuoi insultarla la prima cosa a cui pensi ha a che fare con la sessualità

                1. Tre cose:

                  Il 90% degli insulti contro gli arbitri sono a sfondo sessuale.
                  Uno degli insulti più usati contro l’arbitro è “frocio” ed è identico a dare della “lesbica” all’arbitro donna.

                  Nel momento in cui hai detto che non si sarebbe mai calato i pantaloncini di fronte ad un arbitro uomo hai smentito l’ipotesi che non vi sia correlazione con l’attrazione sessuale.

                  Secondo la teoria femminista della differenza è assolutamente normale ed anzi auspicabile che gli insulti a donne e uomini non siano uguali: infatti esiste una differenza sessuale tra donne e uomini.
                  Di fatto sarebbe sbagliato e innaturale insultare allo stesso modo uomini e donne: secondo il femminismo della differenza uomini e donne non sono identici ma ci sono differenze sostanziali.
                  Poi di fatto loro auspicano che le donne non vengano MAI insultate: ecco perché “frocio” per loro è diverso e meno grave che “lesbica”.
                  MA in realtà gli insulti sono del tutto equivalenti ed hanno uno scopo ben preciso e identico: stigmatizzano l’incapacità di riprodursi, il fallimento biologico.
                  Ecco perché a me, bisessuale, nessuno ha mai dato del “frocio”: se sono “frocio” io allora sono ancora più “froci” pure tutti quelli che hanno avuto meno donne di me e hanno meno figli di me.

                  1. io ho detto che se l’attrazione sessuale ha un ruolo lo ha marginale. Rileggi meglio.
                    Per il resto, confermo quel che ho scritto: davanti a una donna ti vengonosemore in mente insulti con l’elemento sessuale, davanti a un uomo ti vengono in mente offese di tutti i tipi, anche quelle sessuali (il “cazzo moscio” di prima,il “frocio”) ma non solo quelle. Un uomo viene più spesso chiamato con un generico “stronzo” o “imbecille”, “deficiente” che noj “cazzo moscio” e non facciamo finta che non sia vero

                    1. Noto che siamo passati dal “le donne puoi insultarle SOLO riferendoti a sessualità e stupro” al “le donne vengono insultate più spesso degli uomini riferendosi a sessualità e stupro”.

                      Comunque sia io intendo riequilibrare e pertanto non ho mai insultato la sessualità femminile né fatto riferimento allo stupro, ma ho detto e dirò a una donna che mi fa incavolare:
                      “Sei irrazionale”
                      “Sei illogica”
                      “Non sai guidare”
                      “Non sai prendere decisioni difficili sotto pressione”
                      +, nuova aggiunta:
                      “Le donne non capiscono nulla di calcio” (neanche io, ma questo è secondario).

                    2. le donne non sono più illogiche di un uomo, possoino prendere ecisioni sotto pressioni quanto può prenderle un uomo, sono razionali quanto u uomo, sanno guidare e una donna appassionata di calcio ne sa quato un uomo appassionato di calcio e tu sai che è così

            2. quindi anche il tizio che ha minacciato di stupro la donna rom lo ha fatto per una irresistibile voglia di fare sesso con lei? Dai su, sapete benissimo che ho ragione, lo stupro è odio. Quel ragazzino non desiderava sessualmente l’arbitro così come il tizio non voleva un rapporto sessuale con la donna rom, entrambi volevano umiliarle nel modo peggiore che ci può essere e basta. Quando un uomo vuole umiliare una donna che detesta, per qualche ragione, tira in ballo la sessualità o lo stupro, non neghiamo la realtà. Sì certo può farlo anche nei confronti di un “nemico” uomo ma nei confronti di un uomo è una modalità possibile non unica mentre in pratica quando un uomo vuole offendere una donna nel modo più duro che ci sia, la prima e sola cosa che gli viene in mente è quasi sempre un insulto a sfondo sessuale o una minaccia di stupro, è difficile evitarlo proprio perchè quella è una modalità di default: una donna ti fa infuriare? Vuoi farle sentire tutto l’odio che hai per lei? Vuoi umiliarla? La cosa più semplice è insultarla usando la sessualità o il suo aspetto fisico, il suo corpo come arma o la minacci di stupro, certo anche le donne si insultano tra loro usando insulti a sfondo sessuale, insultando il fisico ma questo dimostra solo quanto pervasiva sia la misoginia.

              E ripeto: sì pure un uomo può ricevere insulti a sfondo sessuale e sul suo aspetto fisico ma nel caso degli uomini è una possibilità tra i tanti modi che ci sono di offenere qualcuno mentre una donna viene quasi sempre offesa in modalità sessuale

              1. || quindi anche il tizio che ha minacciato di stupro la donna rom lo ha fatto per una irresistibile voglia di fare sesso con lei?

                Un cretino che voleva dire una cosa spaventosa come “ti fracasso il cranio” o “ti taglio i coglioni” declinato per genere. E meno male perché di solito tra maschi di quella specie parte minimo una testata sul grugno e poi a parole il resto.

                1. “Un cretino che voleva dire una cosa spaventosa come “ti fracasso il cranio”

                  e con tutte le cose spaventose e unisex che poteva dire, il cervello di quel cretino gli ha suggerito proprio “ti stupro”, ti sei chiesto perchè? Perchè quando un uomo, sopratutto un cretino come quello, vede una donna che lo fa imbestialire per un motivo qualsiasi (in quel caso era un motivo ignobile ma questo non c’entra) la sua mente va in quella direzione: lui odia quella donna, vuole terrorizzarla quindi la minaccia di stupro punitivo che come sai non ha nulla a che fare col desiderio, lui non desiderava fare sesso con quella donna: quella era una donna rom, quindi una “nemica” , che sta usurpando qualcosa (una casa popolare) che non le appartiene e quindi va punita nel modo peggiore in cui un uomo può punire una donna, con lo stupro, solo minacciato in questo caso ma inizio a pensare che il cretino non sia passato dalle parole ai fatti solo perchè c’erano le forze dell’ordine.

                  Gli stupri commessi storicamente da molti soldati verso le donne della popolazione sconfitta avvengono sulla base di una mentalità non identica ma molto simile a quella che ha fatto gridare “ti stupro” al cretino in questione e amcora una volta negli stupri di guerra non c’entra l’attrazione sessuale o c’entra a un livello marginale

              2. || Quel ragazzino non desiderava sessualmente l’arbitro

                Stai scherzando?

                || ma nei confronti di un uomo è una modalità possibile

                E’ solo perché siamo più abituati a offenderci tra uomini che abbiamo più possibilità, come gli Inuit hanno più vocaboli per indicare la neve essendocene da loro tanta.

                Infatti si spazia da riferimenti prettamente genitali a rapporti con animali, da tutta la sua genealogia a tutte le forme di teste e via dicendo.

                1. quel ragazzino desiderava togliere autorevolezza all’arbitro ed è ricorso alla sessualità come si fa di default quando si vuole togliere dignità e autorevolezza a una donna che si trova in una posizione di potere, lo so fa molto meno contro u uomo e non in maniera sistematica, non negate la realtà.

                  sulla questuone delle offese ribadisco ciò che ho detto: un uomo può essere offeso facendo riferimento alla sua scarsa intelligenza o alla sua scarsa avvenenza o alla sua vita sessuale in percentuali simili più o meno.

                  la grande maggioranza delle offese rivolte alle donne (da parte di uomini o di altre donne) riguardano sempre corpo e sessualità a prescindere dal fatto che la donna sia bella, brutta, sexy o sobria

              3. “Quando un uomo vuole umiliare una donna che detesta, per qualche ragione, tira in ballo la sessualità o lo stupro”

                Quindi se dico che le donne non capiscono nulla di matematica o non sanno guidare sto facendo un’opera benemerita perché non tiro in ballo la sessualità né lo stupro?

                Buono a sapersi.

                Secondo me un arbitro donna non dovrebbe arbitrare partite maschili: non potendo giocare contro gli uomini, proprio in quanto donna, è evidente che è incompetente.
                E poi in genere le donne capiscono poco di calcio.

                Visto?
                Niente sessualità e niente stupro.
                Altra azione benemerita.

                1. non stai facendo nessuna azione benemerita. stai dicendo stupidaggini che non contengono insulti a sfondo sessuale ma sempre stupidaggini sono.

                  una azione benemerita sarebbe, se proprio vuoi offedere, usare offese unisex: “stronzo/a” al posto di “puttana”, per esempio

                  1. Prima hai detto che le donne vengono insultate SOLO su sessualità e stupro.
                    Poi hai corretto il tiro dicendo che le donne vengono insultate su sessualità e stupro molto più degli uomini.

                    Essendo le donne rispetto agli uomini meno capaci di agire sotto pressione, meno razionali, meno brave a guidare, e non capiscono nulla di calcio – queste sono differenze di genere – ed essendo tali differenze di genere trascurate, come giustamente hai fatto notare tu, bisogna parlarne di più.

                    1. le donne sono capacissime di agire sotto pressione nè più nè meno di un uomo, sono razionali e brave a guidare quanto un uomo nè più nè meno, e carolina morace si intende di calcio quanto collovati e lo sai

    1. La cassazione è femminista ed infatti ha cassato la sentenza di Venezia a favore del padre, ora il processo fa rifatto e non basterà più una certificazione di alienazione parentale ma occorreranno molti più indizi e prove.
      Ma al sito che citi questo non basta: non gli basta vincere, volevano stravincere.

    2. Buffo, Ned: pare che questo avvocato anti-alienazione parentale sia uno dei tuoi amici del Popolo della Famiglia, quelli che la pensano come te e le femministe della differenza su tantissimi argomenti, praticamente tutti salvo che sull’aborto.
      Diciamo che sull’aborto fate i litigi tra innamorati… ????

      1. per quanto mi riguarda io sono a favore della liberalizzazione delle droghe leggere e Adinolfi è contrario, sono a favore del testamento biologico e Adinolfi mi pare contrario, Adinolfi vuole proibire il porno e io sono contro la censura, Adinolfi pensa che la fellatio sia umiliante per la donna e io penso che qualunque cosa facciano due adulti consenzienti a letto va bene, io sono a favore del matrimonio same sex e delle adozioni anche per le copie gay e Adinolfi è contro. Quindi non c’è solo l’aborto a dividerci

        1. Sei andato a prendere proprio l’avv. Fiorin anche detto Sua Eminenza (nomignolo datogli dal fondatore nel nuovo forum QM) e ben conosciuto e apprezzato da molti antifemministi, il suo libro “La fabbrica dei divorzi” è un must.

          Nel libro individua la causa del conflitto fra i sessi nel femminismo “terza grande ideologia totalitaria del Novecento, la terza grande utopia che ha cercato di costruire un modello di umanità completamente nuovo”.

          https://www.ilfoglio.it/preghiera/2017/03/08/news/festa-della-donna-otto-marzo-crisantemi-non-mimose-124117/

          Per quel che mi riguarda, salvo i preziosi dati dei suoi studi, siamo diametralmente opposti: non sono credente e non credo che gli uomini debbano ancora preoccuparsi di rendere felici le donne (se non la propria) e viceversa.

          1. ignoravo del tutto chi fosse questo avvocato. Mi sono per caso imbattuto in questa notizia e pensavo potesse sollevare il morale del buon Nestola

            1. il mio morale non ha bisogno di essere sollevato. La finisci di fare il sarcastico? Dimostri di non sapere nulla della mia posizione sull’alienazione, se taci fai una più bella figura. Non è una missione attaccare chi scrive su questo blog, rassegnati

          2. E’ gente che confonde la libertà sessuale con il femminismo: non hanno capito (o non vogliono capire) che la libertà sessuale è il dazio che le donne hanno dovuto pagare per le conquiste, e che le femministe ora stanno cercando di limitarla allo scopo di espandere in senso suprematista le conquiste fatte.
            E’ anche gente che nel giro di una decina d’anni diverrà quasi completamente anti-uomo e alleata (non sempre, ma il più delle volte) con le femministe: accadrà esattamente col diffondersi della sessualità artificiale.
            Già oggi quando parlano di pornografia sono indistinguibili da una femminista della differenza e ci mettono allegramente la parola “misoginia”.

        2. Sei contro la censura, ma a favore di licenziare in tronco chiunque fuori dal lavoro dica cose che non ti piacciono….
          Due adulti consenzienti implicherebbe due uomini, ma qui si parlava di rapporti etero, non gay.

          1. per adulti consenzienti non intendo solo due uomini ma qualsiasi essere umano di qualunque sesso e genere purchè adulto e consenziente, quindi anche uomini e donne.

            bisogna spiegarti proprio tutto, eric?

            1. Mi sfugge come si faccia, a norma di legge, ad essere sicuri che una donna dia il consenso a un uomo.

              Ad esempio: se lei ti invita n camera sua e ti salta addosso, è consenso?
              Si, ma è pure assalto sessuale da parte di lei, dovresti difenderti e picchiarla, ma a quel punto lei ritira il consenso e diventa assalto da parte tua.
              In tutti gli altri casi mi pare che il consenso femminile non possa essere stabilito.

              Come si chiamano nelle scienze esatte le cose di cui non si riesce a provare in maniera univoca l’esistenza?

    3. scusa, dove avrei scritto che la magistratura è femminista? Perchè mi attribuisci, o tenti di farlo, cose non dette?

        1. veramente questo blog è pieno di articoli e ancor più di commenti di supporters che vorrebbero dimostrare che viviamo in una distopia anti-maschio con la magistratura asservita ai diktat di “rosa nostra”. Sono concetti che questo blog ripete a spron battuto

          1. Questo blog è gestito esclusivamente da Davide Stasi. Gli articoli non firmati sono suoi e rispecchiano il suo pensiero. Quelli firmati da altri rispecchiano il pensiero di altri (con cui in genere io concordo). I commentatori sono commentatori e non fanno loro la linea del blog.
            Dunque smetti di mettere in bocca ad altri parole che non hanno detto.

            1. quindi in questo blog non esistono articoli non firmati scritti da te o firmati da altri (con cui in genere tu concordi) dove si dice che gli uomini italiani devono avere paura perchè viviamo in una distopia anti-maschile e il femminismo occupa con poche eccezioni ogni centro di potere? Nè tu nè gli altri con cui in genere concordi) hanno fatto paragoni tra la condizione dell’uomo italiano oggi e quella degli ebrei nella Germania nazista? Si vede che avrò letto male, mea culpa.

              1. Confermo. Anzi quel paragone l’ho fatto io, lo confermo e lo rivendico con orgoglio.
                Non l’ha fatto Nestola nel suo articolo. E tu gliel’hai attribuito. Lo fai di continuo per aver la scusa di dire la tua.
                Non farlo.

                1. Chiedo scusa se ho ingenuamente ritenuto che le persone che scrivono articoli (non commenti) sul tuo blog e con cui in genere tu concordi condividano i tuoi medesimi punti di vista. non succederà più

  4. nove anni di sospensione sono tanti eh ! Ti resta per tutta la vittima.
    Il maschietto.
    Una squalifica per il calciatore è una bella vacanza cosi’ si metterà alla pari con i coetanei che studiano , poi fosse stato maschio o donna avrebbe ricevuto cmq la punizione.

    1. “Maschio o donna” scrive la raccontafrottole.

      Si scrive “uomo o femmina”, ogni altra opzione è inaccettabile.

      Un giorno vi arresteranno, io verrò a vedervi e vi tirerò le monetine, come fecero con Craxi.
      E’ una promessa, e io sono un tipo che le promesse le mantiene.

    2. || poi fosse stato maschio o donna avrebbe ricevuto cmq la punizione

      Intendi un corso di rieducazione antifemminista?
      Magari, questa sì che è una buona idea!
      Ma non sarebbe un regime se fosse come dici tu.
      Però per iniziare confidiamo nell’Alabama.

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