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Quell’orrore che non merita attenzione

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varie_violenzabambiniA Genova è accaduto un fatto orribile. Forse uno dei più raccapriccianti che abbia letto negli ultimi tempi. Una donna di 39 anni porta la figlia diciassettenne a una festa, insieme al suo compagno di 39. L’uomo non è il padre naturale della ragazza. Durante la serata la donna induce la ragazza a ingurgitare alcol e benzodiazepine, fino a stordirla. A quel punto la consegna al compagno che la stupra sotto i suoi occhi. Una volta ripresasi, la ragazza va a denunciare l’accaduto. C’è poco da indagare: il patrigno stesso ammette la colpa in un messaggio in cui le dice “ho sbagliato, merito la galera”. La coppia ora è agli arresti, sotto l’accusa di stupro di gruppo. Tutto lo scenario è da brividi, una storia dell’orrore, fatta di degrado morale e smarrimento di ogni umanità. Sui media, più che parlarne, se ne è parlottato un po’ di malavoglia. E da nessuna parte si sono registrate prese di posizioni feroci di nessuna organizzazione in difesa delle donne. Nonunadimeno non si è fatta sentire, la Casa della donna nemmeno, le portavoce del radicalismo femminista tacciono tutte sull’accaduto. Il motivo è facile da capire: anzitutto la vicenda dimostra come la disumanità e la violenza allignino paritariamente in uomini e donne e non siano affatto monopolio della “mascolinità tossica”. Ma soprattutto i protagonisti sono stranieri: la madre è sudamericana, il patrigno è pakistano. Per trovare queste informazioni ho dovuto scavare in molti articoli e articoletti: la maggioranza ometteva questa informazione. Perché? Ho già spiegato i motivi sia di queste omissioni nei media sia del silenzio di chi si erge a difensore delle donne, ma solo in circostanze specifiche, ovvero quando non entra in campo il tema dell’immigrazione. Lì il terreno si fa scivoloso e minato, il gioco rischia di diventare scoperto, con tutto il business che vi gira attorno. Ecco perché Ro$a No$tra e i suoi pennivendoli girano al largo da queste notizie.

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3 thoughts on “Quell’orrore che non merita attenzione

  1. … questa gentaglia pone le proprie radici ideologiche qui

    https://www.linkiesta.it/it/article/2018/10/23/sartre-e-de-beauvoir-una-coppia-di-divoratori-di-minorenni/39850/

    Vi ricordo che il “dinamico duo” si espresse a favore della pedofilia sulle pagine di Liberation

    https://www.italiaoggi.it/archivio/il-manifesto-in-difesa-della-pedofilia-fu-firmato-a-suo-tempo-da-jean-paul-sartre-simone-de-beauvoir-1875963

    Ne ho francamente fin sopra i capelli di ‘sta feccia che professa “libertà” ma vuole fare solo quello che gli pare… a spese degli altri…

    1. Infatti sti due grandi stronzi (mi perdonino gli stronzi) stanno venendo ridimensionati dalla storia (la De Beauvoir più lentamente perché dddonna). Io ho subito gli orrori dell’abuso sessuale da bambino e mi fa incazzare moltissimo che da Terres des Hommes sino a chissà quale associazione contro l’infibulazione che serve solo per raccattare danaro alle spalle delle povere bimbe che la subiscono, sembra che i bambini di sesso maschile siano vittime di serie B in Italia, quando studi fatti nel resto del mondo dicono che il numero è assolutamente sottostimato. In stati più femministi dell’Italia un uomo molestato (anche da donne) può sporgere denuncia e chiedere aiuto in strutture specializzate come le donne.
      Ma i CAV sono business.

  2. allora…l’unica persona che, oltre a te (su questo sito), ne ha parlato in modo serio e accorato è stata la psichiatria
    Manca che ieri ha scritto cose piene di indignazione sul suo profilo.
    Una storia semplicemente indegna. Null’altro da aggiungere.

    Come tutte queste storie sordide, sia che riguardino uomini, sia che riguardino (come troppo spesso sta accadendo)
    delle donne.

    questo ad esempio è un caso.
    Manco a dirlo, NUDM, eretiche, ricciocorne, lanfranche e abusologhe varie NULLA ci dicono
    su una vicenda assolutamente sconcertante.
    Poi è chiaro, scontato, lapalissiano che la giovane madre gode di un vasto pubblico via facebook
    tramite il solito gruppo di aficionados, tutt* pronti a giurare sul fuoco sulla innocenza
    (come si dice, ” a vista”).

    http://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2018/11/16/news/sesso-davanti-ai-bambini-mamma-rinviata-a-giudizio-1.17470324

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