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Raccolta fondi per inserzione

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

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come-fare-soldi-ecco-le-migliori-ideeMolti mi chiedono: “come sta andando la raccolta fondi per l’inserzione?”. Fiacca, sono sincero. Tra PayPal e bonifici al momento la cifra è a 136,50 euro (un GRAZIE enorme a chi ha donato!). Ci si può fare un’inserzione dignitosa, ma niente di più. In questo senso una cosa mi preme dire: quando esorto a versare anche solo 1 euro a testa non scherzo. Qualcuno l’ha fatto ed è un bene. Ma immagino che molti si trattengano per timore di apparire “tirchi” o peggio. Ebbene è una sciocchezza. Se un euro vi va di donare, fatelo. Non perdo tempo in giudizi che non mi competono e so in quali condizioni è la media dei miei lettori. Rimane il fatto che i follower di questa pagina sono più di 3.500. Se anche la metà di loro versasse un euro, si arriverebbe a 1.750 euro, una cifra bastante a invadere il web. Dunque coraggio e niente imbarazzi. Posto che odio battere cassa, so che sto chiedendo il corrispondente di un caffè o poco più e che renderò pubblicamente conto di tutto, fino al centesimo. Diamoci da fare che le guerre non si vincono gratis (purtroppo). Grazie.
 
Donazione Paypal: vedi in alto a sinistra nella homepage
 

Bonifico su IBAN: IT12D0617501410000001392680


22 thoughts on “Raccolta fondi per inserzione

  1. Non è possibile: ho sbloccato la carta parlando con un tizio in Tunisia, funziona tutto qui, e adesso vado al link https://bit.ly/2CjkSvk e dice:

    La sessione è scaduta o non è valida.
    Sei inattivo già da un po’ e sei stato disconnesso per motivi di sicurezza. Torna al sito del venditore e ripeti la procedura di pagamento.

    Non è che è scaduto qualcosa nel tuo link, Davide?

    1. Può essere, Eric. Prova con il link in alto a sinistra sul blog (o in fondo allo scroll sul cellulare)

  2. “La carta è già associata a un conto PayPal”
    Il babbeo, cioè io, cinque anni fa aveva GIA’ fatto PayPal, e poi mai usato tanto da essermene completamente scordato. Adesso non ho più i dati dell’account e non posso crearne un altro!

      1. Se sabato riesco a svegliarmi ad un orario decente faccio il bonifico, infatti.
        Però la cosa che ho PayPal e non c’è alcun modo di utilizzarlo né di fare un altro conto PayPal è una scocciatura mica da ridere. Ci avevo associato la PostePay, la uso solo quando sono in vacanza e quindi di fatto mai per acquisti online.
        Oltretutto mi sono appena accorto che scadrà giusto un mese prima che mi serva (!), si spera di mettere a posto anche questa.

        Se mi sveglio in tempo (parte difficile) e mi serve una mia ex (abbastanza facile che accada) il bonifico sarà più o meno pari a quanto avrei speso per una cena con lei 🙂
        Altrimenti quello che spenderei andando a mangiare da solo in un posto che mi è piaciuto, a mezzogiorno, a Genova, un posto con tovaglie come si deve, lampadario in cristallo, in un palazzo signorile degli anni ’20: però la cifra è modestissima…insomma è come se ti offrissi un pranzo Da Chan, sempre meglio di un caffé no? Lo conosco perché ci sono stato un paio d’anni fa, su consiglio di due studentesse universitarie.

        1. E io che speravo portassi le tue donne in posti chic e super costosi… Va bene qualunque cosa.
          Non ho capito il problema PayPal. Non riesci a recuperare le credenziali?

          1. Domani li chiamo, sarà da ridere: “salve, ho registrato la mia carta on PayPal 4 anni e 9 mesi fa circa, mai usato il servizio, non mi ricordavo neanche più di averlo…”

            Perché dovrei portare una a cena in posti costosi?
            Primo: ti verrebbe il dubbio che te la dia per la cena costosa e non perché le piaci. Pessimo investimento.
            Secondo: i posti costosi dove sono stato non valevano mai la cifra spesa, perlomeno non lo Scribe di Parigi (ci sono stato quando c’era Alain Ducasse, prima che diventasse super-famoso, però non sono sicuro fosse Ducasse, comunque è uno che poi è diventato super-famoso) né Nobu né quello di Ferran-Adrià o comesichiama a Girona (anche lì era in fase di decollo e già famoso localmente ma non ancora a livello internazionale).
            Terzo: l’unica volta in vita mia che sono stato a cena in un posto costoso con una prima che me la desse, era una collega e pagava l’azienda per entrambi. Abbiamo fatto incavolare parecchio l’amministrazione perché la cifra spesa era inaudita, dicevano loro (erano balle: ho poi scoperto che è appena al terzo posto della classifica storica delle più costose cene mai fatte da non-dirigenti, un misero bronzo).

              1. Allora senti questa, è uno scambio di opinioni avvenuto dal vivo:

                Lei: “una coppia moderna dovrebbe dividersi le faccende domestiche”

                Io: “non è giusto, l’uomo dovrebbe fare un po’ di più della donna, diciamo il 60%, magari anche il 70% per rimediare alle ingiustizie storiche. Però viviamo in casa tua, così la mia l’affitto, basta con lo stereotipo dell’uomo che compra la casa. Quanto è grande casa tua? Io ho bisogno di spazio”

                Quella mi conosceva appena e sta in affitto in un appartamento piuttosto piccolo…

    1. Ma gli è andata male. Il suo video è seppellito di dislike. Grazie al cielo il vento sta cambiando. Grazie in anticipo.

    2. Sarebbe da rispondere con un boicottaggio…
      Io l’ho appena iniziato e la durata sarà: infinita. Non acquisterò mai più un prodotto Gilette, neanche se chiedono scusa in ginocchio sui ceci.

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