È tempo di ferie. Vigilanti, ma ferie…

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

di Redazione. Come ogni anno, giunge il momento in cui occorre staccare le mani dalla tastiera e il cervello dalla concentrazione. È tempo di ferie, insomma, dopo un periodo intenso e difficile. Come sempre, prima della sospensione estiva, è tempo di resoconti e annunci. E per la prima volta da quattro anni, tirare le somme della situazione non è né gravoso né deprimente. A tutti gli effetti il fronte di chi si sta risvegliando rispetto alle tematiche trattate usualmente su queste pagine è infatti in costante ampliamento. Lo vediamo dalle reazioni sempre più lucide, frequenti e coraggiose sui social, ma anche nei numeri che una realtà di nicchia come questo blog sta riuscendo a coagulare: svariate migliaia di visitatori unici giornalieri qui, più di 14 mila follower su Facebook, quasi 800 su Twitter, quasi 4 mila su Instagram, quasi 600 su YouTube. Dati non più così modesti e tutti in costante e graduale crescita, cui le nuove esperienze delle dirette video di “Radio Londra” e i podcast stanno dando una propulsione significativa.

Incoraggia molto il fatto che non siamo soli su questo versante. La galassia di chi si batte sul fronte dell’antifemminismo è ancora (troppo) frastagliata, ma segnali di unità d’intenti e azione si stanno moltiplicando, complice anche una recrudescenza sempre più feroce delle azioni oppressive da parte dell’internazionale femminista e dei suoi bracci operativi nazionali. È indubbio che fatti come le shitstorm ai vlogger Marco Crepaldi o Shy, così come l’erogazione di 30 milioni di euro in piena pandemia ai centri antiviolenza, aiutino la diffusione di una chiave di lettura della realtà talmente politicamente scorretta da essere pienamente conforme con la realtà e la verità delle cose. Rimane, è ovvio, una lotta impari. Resta un confronto tra un Davide armato di fionda e un Golia immenso e spaventoso, con propaggini nella politica, nei media, nella magistratura e nelle attività produttive. Ciò non toglie che la storia del piccolo re ebreo è nota a tutti e il gigante li di fronte comincia a essere davvero infastidito dal suono della frombola che gira.


Si prospetta un autunno cruciale e servirà essere tutti pronti, svegli e reattivi.


I segnali non mancano: cosa mai avvenuta in passato, si moltiplicano articoli e interventi periodici atti a delegittimare il nostro fronte. Contributi dove si fa l’esegesi del “movimento maschile”, definito ovviamente come “movimento misogino”, dove si analizzano tematiche e pilastri ideali, dileggiandoli e tentando di sminuirli. Sono occasioni in cui il fronte avverso ritiene utile suonare l’allarme per la nostra presenza sempre più permeante nella realtà dei fatti. È un passo avanti, considerato che per anni la strategia è stata quella dell’ignorarci, fare come se non esistessimo, secondo la ben nota sequenza espressa dal Mahatma Gandhi. Se ora finiamo al centro degli strali pubblici dei nostri avversari, significa che ci viene conferito un riconoscimento di effettiva esistenza, e questo più che mai dà la misura della nostra graduale affermazione. Non è improbabile che, proseguendo su questi ritmi la crescita dell’attenzione, si passerà presto alla terza fase, quella in cui è previsto combattersi sul serio. Una fase che attendiamo da tempo e su cui siamo tutti quanti preparatissimi, grazie anche (ma non solo) al lavoro di presa di coscienza della situazione e della nostra identità realizzato da noi di “Stalker sarai tu”, insieme a tantissimi altri attivisti, gruppi, forum, pagine e persone per bene.

Si prospetta insomma un autunno caldo, che auspicabilmente ci darà l’occasione di una maggiore unità e incisività, di una migliore presenza mediatica e qualità comunicativa. Nei prossimi venti giorni la redazione lavorerà per preparare questa nuova fase, che prevederà passaggi-chiave davvero importanti. Alcuni avranno luogo nelle aule di tribunale, dove la nostra presenza sarà richiesta in tre occasioni, perché tanti sono i procedimenti in cui siamo coinvolti (ed è a sostegno di quelli che continua la raccolta del Fondo di Protezione Legale). Altri avranno luogo sui tavoli di lavoro e sui desktop dei componenti della redazione, che stanno preparando alcuni passaggi davvero molto cruciali per la nuova stagione, con la programmazione di grandi, davvero grandi novità. Le nostre saranno dunque “ferie” per modo di dire. Lavoreremo per dare alla luce iniziative nuove e migliori nell’immediato futuro e non ci negheremo qualche puntata sul blog, se le circostanze lo dovessero richiedere (ad esempio per commentare il Dossier di Ferragosto emesso dal Viminale). Dunque il blog non resterà del tutto immobile, rallenterà solo le macchine, e in più continueranno fino alla fine dell’estate i podcast domenicali dedicati “Racconto maschile”, che tante soddisfazioni ci sta dando. Le nostre saranno insomma ferie creative e vigilanti, perché la guardia non va mai abbassata. Riposate e ristorate l’animo anche voi, e fatelo per bene. Si prospetta un autunno cruciale e servirà essere tutti pronti, svegli e reattivi.


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