“Femminicidi”: la bugia è servita (come previsto)

I “femminicidi” nel 2018 sono stati 142, dato in preoccupante aumento. Eccola lì, l’ho annunciata diverse volte nell’ultimo mese (non sto a linkare tutti gli articoli perché sarebbero davvero troppi) e alla fine è arrivata. E’ l’ufficializzazione della menzogna, per quest’anno affidata all’Eures, giusto qualche giorno prima del fatidico 25 novembre e, massima presa in giro, nella “Giornata internazionale dell’uomo”. L’avevo ampiamente prevista e, puntuale come il discorso di Capodanno del Presidente della Repubblica, è arrivata, più sfacciata e fasulla che mai.

Ieri sono stato letteralmente seppellito di messaggi su Facebook, Twitter, WhatsApp e via email di lettori che mi segnalavano tutte le tantissime testate che rilanciavano la notizia a reti unificate, nei termini detti all’inizio: “142 casi, dato in aumento”, più altre balle assortite sugli atti persecutori, lo stupro e quant’altro. Mi ha fatto piacere essere stalkerato da così tante persone, vuol dire che i lettori sono davvero tanti, tutti molto “risvegliati” rispetto a questa perdurante fake news. L’unico lato negativo di un bombardamento del genere è il conseguente senso d’impotenza. A tutti mi veniva da rispondere, allargando le braccia: “non so che farci…”.


Un dato falso tanto quanto i 200 messaggi d’odio antisemita.


Perché siamo tutti d’accordo che è un dato falso tanto quanto i 200 messaggi d’odio antisemita contro la Senatrice Segre, giusto? Stessa origine, stessa portata, più o meno stessi scopi. Devo ribadire una volta di più qual è la verità? Un breve sunto allora: nel 2018 i “femminicidi propriamente detti” sono stati 32 (definizione e fonte Polizia di Stato). Diventano 142 se ci si mettono dentro tutte le morti di donne causate da uomini per qualunque tipo di motivo, dalla criminalità comune all’incidente alla soppressione eutanasica tra anziani malati. Ma allora non è più “femminicidio”. Allora si tratta di omicidi “normali”, che fanno molte più vittime tra gli uomini.

Dice: sì, ma le 142 sono state tutte uccise da uomini. Embè? Nel momento in cui ci si infilano dentro anche gli omicidi colposi o di criminalità, ovvero con movente “non passionale”, il sesso dell’autore non ha più importanza. Il rapinatore che ammazza il rapinato lo fa per prendergli i soldi, il malato mentale strangola in un raptus una persona perché pazzo, non perché la vittima è maschio o femmina. Quindi non stiamo a ciurlare nel manico: o si contano i cosiddetti “femminicidi propriamente detti”, e allora sono un numero risibile (tragico, ma comunque risibile), o si contano gli omicidi in generale, e allora le vittime maschili sono molte di più, fermo restando che siamo vivaddio uno dei paesi europei col più basso tasso omicidiario.


Siamo di fronte alla fake news annuale.


Non solo: si faccia attenzione ai periodi. I 32 del 2018 la Polizia li contava da gennaio a novembre. I 142 furbetti che leggete ora sui giornali sono contati dal 1 agosto 2018 al 31 luglio 2019, secondo la periodizzazione del report annuale del Ministero dell’Interno e sempre buttandoci dentro qualunque tipo di omicidio. Insomma è una doppia falsificazione per gonfiare il dato il più possibile e confondere le idee a chi eventualmente vuole vederci chiaro. Ah, per intenderci: da gennaio 2019 a oggi i “femminicidi propriamente detti” sono 22, quindi in calo verticale rispetto all’anno scorso (altro che l’aumento di cui parlano i giornali…). Per dettagli, digitare “Nestola” o “femminicidio” nella funzione search di questo blog.

Dunque siamo di fronte alla fake news annuale. Me l’avete segnalata, non mi ha sorpreso, ma resta il dilemma: che fare? Non lo so, amici miei. Se non vi ribellate voi in massa a questa presa per in giro, io da solo faccio ciò che posso e di più non so che fare. I media mainstream ignorano o boicottano, Ro$a No$tra sta facendo una feroce guerra sotterranea, con metodi tipicamente mafiosi, e in politica non c’è nessuno coraggioso abbastanza da prendere una posizione. Che posso dirvi, dunque? Incazzatevi. Ma non per mandare a me gli articoli che strombazzano la menzogna: me li trovo anche da solo. Piuttosto prendete un qualunque articolo che smentisca la fake news (non per forza un articolo mio), inventatevi un hashtag figo e spammate il tutto ovunque vi capiti, sui social, via email alle redazioni.


Ti piace questo articolo? Sostieni il blog con una donazione. Grazie

Esigete insomma che la bugia dei “femminicidi” si interrompa. Fatelo con gentilezza o con maleducazione, con approccio pacifico o violento, con educazione o arroganza, vedete un po’ voi. Dopo anni non mi è ancora chiaro quale sia l’arma giusta per buttare giù il muro di gomma eretto a difesa di questa grande e spudorata falsificazione dei fatti. Troppo spudorata per reggere ancora a lungo, in teoria, ma indubbiamente serve uno spintone. Io faccio il mio, in questo senso. Mi fa piacere ricevere tanti messaggi così consapevoli. Ma magari è l’ora di inventarsi anche qualcos’altro di un po’ più incisivo per riuscire a parlare al di fuori e non dirci le cose soltanto tra di noi, che ne pensate? Onestamente: non siete saturi di farvi prendere per il culo così? Ma soprattutto, ora più che mai è il caso di chiedervi cosa siete disposti a fare per interrompere la presa in giro.


ACQUISTA “LA PARABOLA DEL CRICETO”
CARTACEO o E-BOOK
Anche su: Amazon, IBS, Mondadori, Feltrinelli

lpdc banner

ACQUISTA “LA PARABOLA DEL CRICETO”
CARTACEO o E-BOOK
Anche su: Amazon, IBS, Mondadori, Feltrinelli


Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale di “Stalker sarai tu”:


 

 

Fondo di Protezione Legale

Contribuisci a sostenere le spese legali di questo blog

Il tuo contributo verrà usato per combattere i tentativi di censura attraverso querele e denunce.

Modifica liberamente la cifra che vuoi donare

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Per fare una donazione tramite bonifico fai riferimento a questi dati:

    1. IBAN: IT67X0617501401000002421780
    2. SWIFT (per bonifici dall'estero): CRGEITGG
    3. Intestato a: Davide Stasi
    4. Causale: donazione Fondo Dotazione Legale

GRAZIE!

STALKER SARAI TU

Totale Donazione: €20,00


Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale di “Stalker sarai tu”:


 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: