di Giuseppe Augello - Pochi lo hanno notato, ma molte delle notizie di cronaca sono macchiate dall'inquinamento nazifemminista. Dall'omicidio del carabiniere Cerciello Rega a Roma fino alle baruffe amorose tra magistrati, tutto si riduce al tentativo di distruggere l'uomo.
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Giustizia di genere o giustizia degenere?
Assassina (di una donna e per gelosia), rea confessa, viene condannata a 14 anni ma ne sconta solo sei, poi viene collocata al lavoro. Prima che gli altri utenti la insultassero, postava gaiamente la sua nuova vita su Facebook, esibendo senza remore il privilegio di essere donne in Italia.
L’insostenibile leggerezza dell’essere Nadia Somma
Nadia Somma, acerrima odiatrice di questo blog e degli uomini in generale, sale sul pulpito, mette all'indice chi non si allinea al pensiero dominante femminista e quando può imbavaglia le sue controparti. Oltre il danno, la beffa: le sue idee spesso aberranti sono ospitate da un quotidiano nazionale.
I profili social del Messaggero in mano a femminazisti
Sul profilo Facebook del Messaggero appare l'annuncio di una notizia che dice l'esatto contrario della notizia stessa. Tutto per criminalizzare un uomo e padre, dimostrando come intere sezioni dei media siano in mano a femministe estremiste.
Donne e potere: a Lecce un caso esemplare
A Lecce un PM viene accusato di vendere la propria funzione in cambio di favori sessuali da un'avvocatessa che però, a guardarla, sembra una mamma e donna irreprensibile.





