STALKER SARAI TU

Il blog vada avanti così

Questo blog ha interrotto le pubblicazioni il 14/09/2020, dopo 4 anni di attività.

Le sue tematiche sono ora sviluppate da una nuova piattaforma:

LA FIONDA

https://www.lafionda.com

<

di Giuseppe Augello – Sembra che finalmente il blog di Davide Stasi su cui scriviamo, leggiamo, e commentiamo il meglio della contro-informazione in fatto di relazioni di genere e gender equality abbia schiacciato il callo a qualcuno lassù nei palazzi, che ha mosso all’attacco il maggiore quotidiano nazionale della sinistra, quella all’arrembaggio del  governo di questo paese. I lacchè del femminismo suprematista hanno addossato al blog ogni sorta di nefande e orripilanti colpe e responsabilità per il reato di aver sbugiardato quella serissima cupola che appoggia le sue fortune sulla falsa propaganda dell’ultraviolenza sulle donne, della strage dei femminicidi (superata da altre stragi di ben maggiore entità ignorate) e dello stalkeraggio a colpi di attacchi all’acido sfigurante di esseri umani, ma solo in quanto donne.

Propaganda bieca e fallosa in quanto mai accompagnata da un serio esame dei motivi alla base della eterna maggiore o minore ma sempre da condannare, violenza bipartisan nelle relazioni di genere, e mai confrontata, sui media al comando del sentire pubblico, con gli effetti di analoghe violenze perpetrate ai danni di esseri umani di sesso maschile. E neanche sugli anziani ed i bambini, a opera di ambedue i generi, tanto per fare un esempio. Nessuna seria analisi condotta con metodo scientifico, nessuna seria statistica in materia di reati connessi alle relazioni familiari e di coppia, ma soltanto il bombardamento mediatico con i casi utili a fare scuola contro la famiglia naturale, che quando in disfacimento diviene utile serbatoio di clientela e clientele.


Una serissima cupola che appoggia le sue fortune sulla falsa propaganda.


blogUn enorme potenziale mercato umano, ad uso economico e politico, costituito da uno dei tanti bisogni istintivi della specie, come quello di unirsi in coppia e procreare; non dissimilmente ai businness politici ed economici emotivi basati sul bisogno di solidarietà, sulla protezione dei minori, sull’integrazione sociale che merita sicurezza e giusta e contemperata punizione dei crimini. Di tutti i crimini o reati. Da qualunque parte e di qualunque genere siano gli autori e non con quella giustizia esercitata in senso unidirezionale al solo scopo di meglio orientare l’uso politico-elettorale di tali emozioni, a vantaggio di una parte.

Di tutto ciò questo blog si è fatto carico partorendo, oltre ad un migliaio di articoli commentati, notizie, statistiche, analisi e deduzioni, in modo serio e aperto a qualunque critica, dibattito o discussione nell’ambito di un senso della democrazia che non rifiuta a nessuno il diritto di intervenire in modo civile, serio, ma non rinunziando a priori all’uso dell’ironia quando più efficace a volte di tanti pesanti quanto scandalizzati interventi più razionali, per trasmettere un messaggio (a nessuno è vietato), quello del ridicolo che accompagna spesso il potere ed il suo goffo esercizio. La satira e l’ironia, da sempre usate come mezzi contro il potere in luogo di ben più sanzionabili condotte oppositorie, fanno paura, mettono a nudo le contraddizioni inevitabili di chi si autocelebra come governante e buon padre di famiglia per un intero popolo.


Di tutto ciò questo blog si è fatto carico.


La reazione è spesso l’uso diffamatorio e distorto di singole frasi decontestualizzate di critica di un qualunque opinionista per condannarlo come eretico e uccidere il contenuto culturale di ciò che egli rappresenta. Una delle operazioni più disoneste che tanti media, specializzati in questa diffusione di incitamenti al linciaggio morale, utilizzano per uccidere l’emersione della verità in luogo di dibattito sano e di un serio confronto. Come sta avvenendo qui. L’arma principale e più efficace della propaganda di guerra in un conflitto che a tutti i costi deve esistere per generare consenso e distrazione sull’operato dei potentati che governano su un popolo incline ad essere strumentalizzato per generare ricchezza e potere. Niente altro.

Ora, lo sporco tentativo in atto, contemporaneo forse non a caso al ritorno di una parte politica al governo, di mettere il bavaglio a chi non può che combattere con la razionalità propria degli esseri pensanti la mistificazione martellante degna erede delle teorie goebbelsiane, non può che scontrarsi con il vigore rinnovato che accende gli animi di chi scopre l’inganno dietro la propaganda del potere, che non accetta facilmente di essere sbugiardato. Per tale motivo non possiamo che continuare a collaborare e tenere sotto la nostra attenzione tutto quanto viene prodotto e partorito da questo blog in termini di verità cammuffate o non rivelate dalla narrazione dominante. E’ la storia che ce lo insegna. Non è facile lobotomizzare le menti di una intera nazione, e ogni azione genera una sana reazione nel rapporto dialettico tra opposti interessi da contemperare da cui nasce il progresso in campo culturale, economico e sociale. Il tutto nella complemetarietà dei ruoli.


L’uso diffamatorio e distorto di singole frasi decontestualizzate.


Non credo che si possa riscontare in un solo articolo di questo blog una mancanza di apertura al dibattito democratico, che solo può generare utile progresso culturale contro l’ingordigia di un potere che necessita di chiusura mentale per meglio agire in danno di un popolo da orientare alla sua perpetuazione. Io personalmente mi sono sempre sforzato di demistificare la guerra tra i generi innescata contro la famiglia naturale attribuendole la giusta origine nell’interesse di chi ha sposato la causa dell’uso mercantile del legittimo bisogno alla protezione dei deboli per farne carne da macello ad uso e consumo del capitale finanziario globale che si nutre di uno speciale orientamento, o meglio disorientamento, della masse da governare e disciplinare in tal senso.

Non si minimizza la violenza, non si giustificano i reati contro qualunque donna, ma si vuole far riflettere sull’uso distorto e propagandistico di notizie a senso unico e della roboante bugia della violenza unilaterale. Il resto è pura mistificazione. E non ho mancato di criticare le parti politiche che sposano e nutrono tale interesse alle univoche interpretazioni della violenza di genere, facendosi portatrici di una guerra tra i generi disintegratrice della famiglia naturale, soltanto utile a perpetuare un certo modo sfacciato di contrapporre i generi (divide et impera) per una economia sociale a danno degli interessi popolari e a vantaggio del potere.


Non si minimizza la violenza.


Uno sguardo dall’alto, forse fin troppo ideale, ma condiviso spesso da molti e aperto a qualunque critica o dibattito costruttivo. Ben diversamente dal dileggio personale e dai metodi mafiosi di intimidazione contro chi non può riconoscersi in chi usa cinicamente una narrazione della violenza sociale falsata, per attaccare chi vuole essere semplicemente libero di usare la sua capacità cerebrale a vantaggio della democrazia vera e contro la berlina mediatica nell’intento di far tacere i cervelli, prima di sottoporli a processi inquisitori.

Ma il tempo delle abiure è finito, e difficilmente ci faremo mettere al rogo. Chi vuole accetti la sfida politica ed intellettuale lanciata da questo blog, come da migliaia di iniziative dissenzienti, e milioni di elettori votanti, contro il potentato e i suoi media. Chi non vuole, o non si sente legittimamente pronto o abbastanza forte, può ritirarsi alla vita bucolica e tranquilla di chi si conforma ad una vita di adattamento individuale alla corrente, nell’adeguamento alle ideologie di una certo potere politicamente imperante sui media schierati, in cambio di briciole di sopravvivenza. Questo blog esiste anche per loro.


 

ACQUISTA IL LIBROACQUISTA L’E-BOOK

Anche su IBS, Amazon, Feltrinelli e Mondadori

grafica_ingranaggibanner

ACQUISTA IL LIBROACQUISTA L’E-BOOK

Anche su IBS, Amazon, Feltrinelli e Mondadori

Per essere sempre aggiornato sui nuovi articoli, iscriviti alla newsletter di “Stalker sarai tu”:

Loading

 

16 thoughts on “Il blog vada avanti così

  1. Caro Davide Stasi,
    La ringrazio per il suo apprezzamento al mio supporto.
    Ho scritto parole durissime che sentivo di esprimere, assumendomene la responsabilità personale, anche perchè non vorrei che queste mie dichiarazioni venissero usate contro di lei per lanciarle ancora più merda di quella che già sta subendo.
    Queste mie parole sono frutto di frequentazioni. a volte non volute, ormai ventennali (dalla maggiore età) di gente progressista, umanista, femminista, antirazzista e altre cazzate varie, in cui ho dovuto subirmi la loro visione viscida imposta con violenza verbale, anche quando la realtà sconfessava plateamente i loro deliri, oltre che a un tripudio di falsità, meschinità e volgarità che hanno letteralmente distrutto i miei nervi (oltre a ogni prospettiva esistenziale, ma questo è un dettaglio personale). Vede lei afferma che sono come i cristiani, ma costoro sono ormai diventati peggio dei cristiani. Gli allievi hanno superato i maestri.
    P.S.: Tra le metastasi elencate ho dimenticato di citare insieme a Repubblica-Stampa, il Corriere della Sera e la sua delirante rubbrica femminista. Anche qui una bella chemio. Saluti.

    1. Conosco bene quel mondo, Louis. Lo combatto dai tempi del liceo. E di recente l’ho guardato da dentro la pancia, là dove raccoglie tutta la propria merda interiore.
      Le prospettive esistenziali si ricostruiscono. Con mutilazioni ma si ricostruiscono. Avanti!

      1. qui parla un vostro degno compagno di lotta (scusate il termine compagno troppo di sinistra, non vorrei turbarvi):

        https://www.ilmessaggero.it/mind_the_gap/domenico_scilipoti_donne_bibbia_isaia_parlamento_senato_italia_meloni-4730028.html?fbclid=IwAR1OMhtYRLuVdeoXWWiPSnqr5fkWju5b1Uq5gb5gXNYbmz3DMoCo6htqpfg

        Stasi, non vedo l’ora di vedere te, louis e scilipoti che marciate insieme contro femministe, progressisti, umanisti e anti-razzisti magari insieme al salvatore marino di maschio 100% e costanza miriano ed elisabetta frezza come rappresentanza femminile

        sto già ridendo.

        1. Fallacia logica della colpa per associazione, variante dell’argumentum ad hominem. Tipica dei fascisti, degli analfabeti funzionali e di chi è entrambe le cose, come te.

  2. Egregio Signor Davide Stasi,
    Non la conoscevo prima di questa ondata di merda che l’è piovuta addosso solo per osato contraddire la canea sulla presunta emergenza “femminicidio” un fenonemo altamente SOPRAVVALUTATO aizzato da zoccole frustate, luride megere e da compiacenti maschi imbelli e cagnolini autocolpevolizzatosi. Oltre ad aver smontato il falso mito della donna angelica .
    Le dò tutta la mia solidarietà oltre che un grandissimo apprezzamento per questo blog, che speriamo i padroni del vapore della Silicon Valley non la censurino (E’ non c’è da stare tranquilli in questo momento.)
    Lei afferma che è finito il tempo delle abiure, io dico che è finito il tempo delle moderazioni, dei rimangiamenti patetici ed è ora di ributtargli tutta la merda e ancora di più a queste troie e i loro complici.
    Io lo dico con tutta franchezza che il femminismo e altre pseudo-ideologie umaniste affini e i mass media come Repubblica-Stampa sono CANCRI CHE VANNO ESTIRPATI. Fomentanto odio e divisioni, aizzano alla violenza reietti umani dandogli una patente di dignità artificiale, con solo scopo di denigrare e svilire le persone normali e serie e distruggere comunità sociali, etniche. etc..
    Una bella chemioterapia per distuggere queste cellule cancrogene.
    P.s.: Vedendo la storia Lucia Annibali, sia ha la conferma che non tutti i mali vengono per nuocere. Dovrebbe ringraziare paradossalmente il suo ex marito, visto che per il semplice fatto di essere una vittima donna ha avuto popolarità, onorificenze oltre naturalmente ad aver aumentato il conto in banca…. Detto e scritto da me, assumendome la responsabilità di quello che affermo.

    1. Caro Louis, grazie per il tuo sostegno. L’esplosione del mio nome sta creando diversi effetti indesiderati a chi ha cercato di diffamarmi. Credo sia perché ho un gran lavoro alle spalle. Ma anche perché mi pongo in modo molto resiliente rispetto a ciò che avviene. Per loro sfortuna, più mi colpiscono e più cresco. Almeno così accade fin tanto che sento di non essere solo. Sto assistendo a una grande mobilitazione sui social, tutta indirizzata a difendermi ma soprattutto a contrattaccare finalmente senza timori reverenziali. Qualcosa si sta finalmente coagulando. Bisogna spingere questo processo, senza escludere nessuno, e senza usare termini scontati, offensivi e gratuiti. Il momento è delicato e dobbiamo privarle di ogni possibile appiglio. Dobbiamo essere l’unica cosa che vale la pena essere: una forza tranquilla.

    2. “Dovrebbe ringraziare paradossalmente il suo ex marito…”

      anche a Salman Rushdie dissero che doveva ringraziare l’ayatollah Khomeini che lo aveva “reso famoso” condannandolo a morte

      se non ti ammazzano non ottieni rispetto

    3. Caro Louis Vermont

      io sono orgogliosamente uno di quei maschi imbelli e cagnolini Vuole cortesemente spiegarmi come pensa di “estirpare” me e chi la pensa come me?

      lottare per una nuova alleanza tra uomini e donne, contro la censura e per la libera espressione del pensiero insieme a louis vermont: brrr!

      1. Meglio lottare con la tua amica Valeria Valente che oltre a censurarmi in RAI ha scritto che io ho sfregiato una ragazza con l’acido. Paolo… per favore.

        1. Non conosco Valeria Valente. Se ti ha falsamente accusato di un crimine particolarmente ripugnante, Valente si è macchiata di una gravissima diffamazione nei tuoi confronti e puoi querelarla

          1. È nientemeno che la présidente della commissione parlamentare sul fufficidio. E ci mancherebbe che non la querelo!

  3. Tutti leggono Wikipedia… basta cercare femminicidio, aprire la sezione ‘nel mondo’, cercare la sezione Italia… l emergenza femminicidio e’ il tema che più chiaramente puo’ essere smentito e che può far capire alle persone l influenza mediatica (e conseguentemente politica) del femminismo di oggi… senza nulla togliere ad eventuali provvedimenti realmente utili a possibili vittime ma che non devono poter essere sfruttati da finte vittime coi propri avvocati o da enti che sono in conflitto di interesse economico proprio sulla base alla quantita di disgrazie che rilevano… il femminismo è un movimento che si espande anche sul problema immigrazione pretendendo che si accetti l arrivo disordinato e senza regole di chi viene spinto via mare da trafficanti che lucrano in tal modo, più persone in disgrazia ci sono più qualcuno ne lucrera’… non importa il numero di violenze sulle donne molto elevato messo in pratica da extracomunitari ma che conteranno come violenze in Italia… le persone vanno aiutate, le donne vanno tutelate dalla violenza! Nessuno mette in dubbio questo tantomeno ovviamente questo blog… ma e’ ora di iniziare a capire che nessuna ideologia può avere un tale esubero di contraddizioni e passarla liscia… i maschietti e’ ora che inizino a smetterla di accettare di essere messi nel pentolone insieme ai realmente violenti, e’ ora che la finiscano di sentirsi in colpa per i delitti di altri xke’ questo e’ il lavoro di quella lobby molto potente purtroppo chiamata femminismo, e il nome non e’ sinonimo di correttezza ed equità oramai, tutt’altro, ed e’ importante capirlo… e’ ora che si inizino a fare statistiche serie su tutta un altra serie di cose che conprendono anche uomini, bambini, denunce false ecc, violenze fisiche e non dovute anche ad un certo impianto statale che non sta al passo coi tempi e che genera gravi contrasti famigliari… gli uomini non sono tutti violenti, le donne non sono sante ne migliori degli uomini… forza stalker sarai tu! Abbiamo bisogno di voi… scusate il papiro

  4. Proprio come aveva detto Trump: «Chiunque dissenta dall’establishment e dai loro media viene definito sessista, razzista, xenofobo e moralmente deforme. Ti attaccheranno, ti calunnieranno, cercheranno di distruggere la tua carriera e la tua famiglia, cercheranno di distruggere tutto di te, compresa la tua reputazione. Mentiranno, mentiranno, mentiranno, e poi faranno di peggio, faranno tutto il necessario». Per fortuna persone come Davide Stasi hanno il coraggio di parlare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: