No, Alice Morotti, imbarbarita e folle è lei

la morgia lega casalecchioComplice l’imminenza delle elezioni regionali, Alice Morotti, segretaria regionale del PD, si scaglia contro il consigliere comunale di Casalecchio di Reno, Umberto La Morgia, reo di aver pubblicato un post “barbaro” e “folle”. Nella giornata dedicata alla lotta contro la violenza verso le donne, Umberto ha avuto l’ardire di pronunciare la verità: il 90% delle denunce di donne contro uomini finisce archiviata o in assoluzione, perché falsa o strumentale. Apriti cielo: Repubblica riporta la reazione spettinata e indignata di Alice Morotti, pronta a usare la bugia nazionale come clava elettorale contro la Lega.

Ma qui il problema non è partitico. Umberto riporta solo dei dati nudi e crudi, per altro ufficiali, reperibili nella “Banca Dati sulla Violenza di Genere” consultabile dal sito ISTAT. Quale follia, dunque? Quale imbarbarimento? Fatti, cara Morotti. Clicchi sul link, e lo facciano anche coloro che campano sui fondi antiviolenza (come quella di Rimini arrestata di recente), e faccia qualche ricerca, vedrà che La Morgia ha semplicemente ragione. Anzi guardi, giusto perché sono un gentiluomo, le favorisco io qualche tabella in screenshot dal database ISTAT. Queste sono le denunce nel 2017 (e il numero resta più o meno lo stesso negli anni precedenti):

Queste sono le condanne per gli stessi reati nel 2017 (e anche in questo caso il numero resta più o meno lo stesso negli anni precedenti):

Il calcolo è presto fatto: 3.831 condanne contro 24.291 denunce. Ossia l’85% delle denunce si perde per strada, in archiviazioni o assoluzioni. All’elenco mancano altri reati: lesioni, abusi sui minori, maltrattamenti. Aggiungendo quelli si arriverebbe tranquillamente a una media del 90% di denunce fatte a vanvera. Un dato che si ripete anno su anno, il che è fondamentale da considerare, visto che le cause durano anni. In mezzo a quel profluvio si nascondono accuse avanzate per fare bingo in fase di separazione. Ma soprattutto denunce vere di violenza, che si perdono tra le mani di una magistratura che, tra codici rossi ed emergenze mediatiche, fa quello che può.


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Dunque, cara Alice Morotti, Umberto La Morgia non è né folle né imbarbarito. Guarda i dati, considera la realtà e agisce coerentemente con essa, sia nelle sue dichiarazioni che nelle sue scelte in Consiglio Comunale, quando si cercano di far passare provvedimenti sulla base di un’emergenza che non c’è. Lei piuttosto, come mai, al di là dell’interesse elettorale ad attaccare la Lega, si imbizzarrisce così tanto di fronte ai dati reali? Forse è conscia del giro di danaro e delle commistioni esistenti tra la sua parte politica (ma non solo) e il circuito dei centri antiviolenza, che campa sulla negazione dei dati ISTAT e l’overdose di denunce farlocche. E naturalmente lei non ha nessun desiderio che tutto ciò si sveli. Lo capisco, ma se è così, allora quella folle e imbarbarita è sicuramente lei, non Umberto La Morgia.


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