di Fabio Nestola - Regione Lazio: fondi e procedure privilegiate per pagare le vacanze a donne che si siano rivolte ai centri antiviolenza dichiarandosi vittime.
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Casa della Donna di Roma: il conflitto sui debiti continua
di Redazione - La saga paradossale della Casa della Donna di Roma e dei suoi debiti prosegue. Il Comune non cede e le pasionarie proprio non ne vogliono sapere di pagare.
Problemi coi debiti? Su con la vita, paga Zingaretti!
di Redazione - Avete un'associazione indebitata fino al collo? Non temete, Zingaretti ha la soluzione per voi! Sempre che non valga solo per la Casa della Donna...
Le discriminazioni “positive” della Regione Lazio
La ricetta della Regione Lazio contro la disoccupazione: un milione di euro, ma riservato alle sole donne, in onore alle "discriminazioni positive".
Sostegno solidale ai 118 contro i manifesti sessisti
Sono 118 i coraggiosi che hanno provato a sfidare in tribunale il sessismo dei manifesti della Regione Lazio, finendo schiacciati da una decisione punitiva gigantesca. Serve il sostegno di tutti per compensare i contributi di chi non ce la fa a pagare la propria quota. Dona alla sottoscrizione solidale pubblica!
Criminalizzare gli uomini si può: la sentenza sui manifesti della Regione Lazio
Si conclude con una sonora sconfitta il tentativo di più di cento persone di oscurare una campagna della Regione Lazio discriminatoria verso gli uomini. Ma non è un KO, bensì un punto di partenza.
Manifesti sessisti a Roma: depositato il ricorso cautelare urgente
Parte il ricorso cautelare urgente contro la Regione Lazio per i manifesti sessisti e terroristi contro gli uomini. Ora occorre una mobilitazione generale per sostenerla.
Manifesti d’odio sessista a Roma: facciamo causa
Si può fare causa alla Regione Lazio per i manifesti di terrorismo sessista presenti a Roma. Ora è il momento di agire. Tutti insieme, uomini e donne per bene, affinché questa falsificazione tossica della realtà finalmente finisca.
Virginia Raggi dice no. Per ragioni ridicole e incostituzionali
L'Amministrazione Raggi risponde alla richiesta di rimozione dei manifesti terroristici e sessisti di Telefono Rosa. Un no ridicolo e anticostituzionale.
Terrorismo di genere per le strade di Roma. Scriviamo tutti al Sindaco Raggi!
Un manifesto di palese terrorismo sessista, gonfio di falsità e propaganda, insulta e diffama i milioni di uomini per bene del nostro paese e irrita oltremodo altrettanti milioni di donne per bene, stufe di questa isteria e di un odio così ingiustificato. Tutti insieme facciamoci sentire dal Sindaco Raggi: il manifesto va rimosso.






